Il 12 febbraio si è inaugurata nella sala mostre dell'Istituto la personale dal titolo "Opera Toscana", di Charles Szymkowicz, uno dei piu' significativi artisti belgi viventi, presentato per l'occasione dall'illustre critico e storico dell'arte Enrico Crispolti. Nato da genitori ebrei polacchi emigrati tra le due guerre, testimone del doloroso cammino e della lunga fatica esercitata dai suoi per insediarsi nella nuova patria, la pittura di questo artista evolve dal violento espressionismo di denuncia politico-sociale degli anni giovanili ad una dimensione di espressionismo etico, nella attuale fase di piena maturità, specchio della condizione individuale e collettiva del nostro tempo, insidiato da processi consumistici sempre più invasivi e disumanizzanti. La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 20 marzo, è un grande omaggio all'Italia e, in particolare, alla regione Toscana, che il maestro apprese ad amare grazie al suo amico Leo Ferrè e dove continua da decenni a soggiornare durante la stagione estiva. Nelle opere in esposizione il ductus, liberato nelle ampie pennellate, nell'abbandono del colore a cui l'artista affida la costruzione dello spazio, negli sfondi strutturati con tempeste cromatiche che sorgono senza studi preparatori, raggiunge la compiuta espressione del valore primigenio della natura e dei suoi elementi e lo apparenta ad uno dei massimi maestri dell'espressionismo tedesco, Emil Nolde. La mostra è organizzata parallelamente alla retrospettiva "Charles Szymkowicz avec le temps" in allestimento presso "Le Bois du Cazier" di Charleroi, città natale del maestro.
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venerdì 6 marzo 2009
lunedì 2 marzo 2009
TEL AVIV - Incontro tra Roberto Saviano e Ron Leshem
Il 24 febbraio, lo scrittore italiano Roberto Saviano ha avuto un incontro con lo scrittore israeliano Ron Leshem presso la Cineteca di Tel Aviv. L'evento, che si è svolto sotto la forma di un'intervista di Leshem a Saviano, è stato organizzato dall'Istituto in stretta collaborazione con la Mondadori Editore e con la partecipazione della Cineteca di Tel Aviv, Orlando Films (distributore del film "Gomorra" in Israele), Arieh Nir (casa editrice che ha pubblicato "Gomorra" in ebraico) e l'Agenzia Letteraria Deborah Harris. Alla presenza di un pubblico numeroso e visibilmente toccato dai suoi discorsi, Saviano ha trattato le tematiche principali del suo romanzo, sostanziandole con quelle più propriamente teoriche sul ruolo della letteratura nella società odierna. Ron Leshem, definito in Italia "il Saviano d'Israele", ha condotto l'incontro in maniera brillante, traendo dalla lettura del romanzo di Saviano spunti interessanti di conversazione. L'importanza dell'evento è dimostrata anche dal grande risalto mediatico che esso ha avuto sia in Israele, sia in Italia, con reportage televisivi e grande attenzione da parte della stampa. Il giorno seguente, lo scrittore italiano è stato inoltre ricevuto dal Presidente dello Stato, Shimon Peres, nella sua Residenza.
venerdì 27 febbraio 2009
BELGRADO - Mostra "Nuvole a stampa"
Si è aperta il 25 febbraio nella Sala Espositiva dell'Istituto Italiano di Cultura, la mostra "Nuvole a stampa". Breve storia dell'editoria a fumetti in Italia, espressamente commissionata dall'Istituto ad Andrea Plazzi, fra i maggiori esperti dell'editoria a fumetti in Italia, in occasione dei 100 anni del Corriere dei piccoli. Quattro sezioni cronologiche e cinque sezioni monografiche illustrano, con un ampio apparato di immagini, la storia dell'editoria italiana che ha prodotto i più famosi fumetti del mondo. Le quattro sezioni cronologiche forniscono al visitatore una prospettiva storica, mentre le cinque sezioni monografiche danno il risalto necessario a fenomeni che hanno attraversato lunghi periodi della storia del fumetto italiano. E' il caso ovviamente dello stesso Corriere dei Piccoli, e di marchi dalla vita pluridecennale come "Bonelli" e "Disney", da tempo ormai più nomi-simbolo e "filosofie dell'intrattenimento" che semplici case editrici. Non mancano inoltre grandi individualità: autori che hanno segnato il fumetto moderno, non solo italiano. A rappresentarli tutti, Hugo Pratt e Magnus, due nomi che per l'appassionato non necessitano di presentazioni. Durante la mostra sono stati, inoltre, organizzati diversi incontri con gli studenti di italianistica dell'Università di Belgrado, gli studenti del locale liceo filologico e della sezione bilingue del III Liceo e con gli studenti della scuola di fumetto del Centro Culturale Studentesco. E' prevista una circuitazione della Mostra all'interno del paese.giovedì 26 febbraio 2009
SAN FRANCISCO - Italian Book Club e la serie di incontri "Meet the Author"
Dopo il grande successo della presentazione del libro “Erbe da Mangiare” di Luigi Ballerini, l’Istituto Italiano di Cultura ha aperto una serie di incontri letterari italiani dal titolo “Meet the Author”. Il ciclo di appuntamenti è iniziato lo scorso 18 febbraio con la presentazione del libro di Francesca Duranti “Come quando fuori piove”, pubblicato da Marsilio nel 2006. L'incontro è stato preceduto dal primo appuntamento dell' “Italian Book Club” dell'Istituto, un invito alla lettura di autori italiani. La scrittrice, presentata da Barbara Carle, Ph.D. Columbia University e professore di italiano presso la California State University di Sacramento, ha offerto la lettura di un suo racconto inedito, “Dal lato opposto”, e ha anticipato l’uscita del suo ultimo libro “Un anno senza canzoni” per il prossimo aprile. Francesca Duranti, autrice di numerosi romanzi fra i quali “La bambina” (1976 e 1985), “Piazza mia bella piazza” (1978), “Sogni mancini” (1996), si è affermata in Italia e nel mondo con il romanzo “La casa sul lago della luna” (1984). E' stata insignita di prestigiosi premi letterari in Italia e all'estero, fra i quali il Premio Bagutta, Super Campiello ed Hemingway. Il secondo incontro si è svolto il 24 febbraio e ha visto protagonista Sergio Caputo, musicista e cantante, che ha presentato il suo primo libro “Disperatamente (e in ritardo cane)”, edito da Mondadori nel 2008. L’autore, introdotto dal manager e producer musicale Pier Forlani, si è poi esibito in una performance musicale. Il prossimo appuntamento della serie “Meet the Author” e dell' “Italian Book Club” sarà l'11 marzo con “L'Enigma Montefeltro” di Marcello Simonetta, PHD a Yale University e professore presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze della Wesleyan University, edito da Rizzoli nel 2008. Le note introduttive saranno del Prof. Albert Ascoli, Gladys Arata Terrill Distinguished Professor, Head Graduate Adviser, Department of Italian Studies, University of California Berkeley.ANKARA - Concerto del Maestro Domenico Nordio
Venerdì 20 febbraio, presso la Sala Concerti dell'Orchestra Sinfonica Presidenziale si è tenuto il concerto del Maestro Domenico Nordio, che si colloca nel gruppo dei più notevoli solisti contemporanei di violino, vantando collaborazioni con grandi formazioni e grandi direttori d'orchestra. Nordio che, accompagnato dall'orchestra Sinfonica Presidenziale, ha presentato come brano principale un ampio e complesso lavoro del musicista turco contemporaneo Adnan Saygun, esprimendo al massimo la propria maestria in un ambito di sonorità di ascendenza primonovecentesca, ha inoltre eseguito l'ouverture verdiana del "Nabucco" e la "Sinfonia in fa maggiore op. 92" di Brahms, offrendo infine, ad un pubblico di appassionati (tra cui esponenti delle rappresentanze diplomatiche), un fuori programma da Serghiej Prokofiev, breve suite per violino con momenti melodici e lirici alternati a fasi di intenso virtuosismo. La qualità e l'importanza del concerto è dovuta anche alla scelta del Maestro di misurarsi pure con lavori che esulano dal repertorio più facilmente accettato dal pubblico, contribuendo in questo modo alla crescita della cultura musicale.giovedì 19 febbraio 2009
DUBLINO - Paolo Sorrentino al "Jamenson International Film Festival"
Il 16 e il 17 febbraio, in occasione del "Jameson International Film Festival" (12-22 febbraio), il regista Paolo Sorrentino è stato a Dublino per presenziare alla proiezione del suo film "Il Divo", vincitore del Premio della Giuria al 61mo Festival di Cannes, e ad un gala in suo onore. Il 18 febbraio è stato inoltre ospite dell'Istituto che, in collaborazione con Organic Marketing di Londra, ha organizzato numerosi incontri individuali con noti giornalisti che si occupano specificatamente di cinema per la stampa irlandese e britannica. Il film di Sorrentino è incentrato su una visione volutamente grottesca e tagliente dell'enigmatica figura di Giulio Andreotti (1919) e del tumultuoso periodo storico-politico del dopoguerra italiano, da Tangentopoli alla scomparsa di Aldo Moro. Nel ruolo del protagonista, Toni Servillo interpreta magistralmente, quasi caricaturalmente, la pragmaticità e l'impenetrabilità di questo personaggio immobile e onnipresente nella scena politica italiana, con i suoi sette mandati alla Presidenza del Consiglio, i suoi ministeri e la carica a vita di senatore. Il Festival, organizzato da Dublin Film Festival, in collaborazione con vari organi culturali, tra cui l'Istituto, si era aperto con la proiezione del documentario "Valentino, l'ultimo imperatore", del regista statunitense Matt Tyrnauer, dove viene raccontato e si racconta uno dei più grandi stilisti di sempre, seguito dal film "Mar Nero" di Federico Bondi che, attraverso la storia di due donne che vivono insieme alla periferia di Firenze, affronta il tema della difficoltà della gestione degli anziani, sempre più frequentemente affidati alle cure di badanti straniere.http://www.iicdublino.esteri.it/
TIRANA - Il Maestro Eddi De Nadai ha diretto la Prima della "Norma" di Vincenzo Bellini
Si è svolta lo scorso 7 febbraio al Teatro dell'Opera di Tirana la Prima della "Norma", un'opera in due atti di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Teatro dell'Opera e del Balletto di Tirana. Il soggetto, interamente incentrato sulla protagonista, è tratto dalla tragedia di Alexandre Soumet "Norma, ovvero l'infanticidio" ed è ambientato nelle Gallie al tempo dell'antica Roma. Il Maestro Eddi De Nadai ha diretto l’Orchestra Sinfonica del Teatro dell’Opera e del Balletto, mentre Nicola Zorzi ha curato la regia dello spettacolo. Protagonisti nel ruolo di solisti sono stati Eva Golemi, Branko Robisak, Shpresa Beka, Armando Likaj ed Aleksander Rrapi. Il Maestro Eddi De Nadai, già noto al pubblico di Tirana per un magnifico "Ballo in maschera" rappresentato nel 2006, dopo il diploma in pianoforte e clavicembalo conseguito al Conservatorio di Venezia, ha studiato Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Filarmonica di Bologna, perfezionandosi poi con Donato Renzetti, Julius Kalmar e Romolo Gessi. Dopo il debutto come Direttore con l'Orchestra Sinfonica Ungherese di Pe'cs, ha diretto il Barbiere di Siviglia e alcuni concerti lirico-sinfonici al Teatro dell'Opera di Stato di Izmir ed altre opere con il Teatro Lirico di Stato di Craiova (Romania), il Coordinamento Teatrale Trentino, l'Orchestra Filarmonica Veneta, l'Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia. Il Maestro, che ha collaborato con cantanti di fama internazionale quali Luciana D'Intino, Katia Ricciarelli, Ferruccio Furlanetto, Maria Chiara, Leo Nucci, ha tenuto corsi sul repertorio operistico italiano al Wesleyan College di Macon (Georgia Usa), al Conservatorio di Izmir e, per anni, è stato docente ai corsi estivi dello Spoleto Vocal Arts Symposium. Attualmente è docente presso il Conservatorio di Venezia.www.iictirana.esteri.it

