
Si è aperta il 2 giugno, giorno della festa della Repubblica Italiana, un'ampia vetrina sull'Italia con manifestazioni che hanno spaziato dall'arte alla musica, dal teatro alla danza, dal cinema alla letteratura, dalla gastronomia al folklore per rendere omaggio all'interesse verso la lingua e la cultura italiana in Slovacchia. Il Festival ha inteso anche sottolineare due importanti eventi: i 60 anni della Costituzione Italiana, celebrati con un Convegno il 5 giugno nei locali del Ministero della Cultura, ed i 10 anni di attività della Camera di Commercio italo-slovacca. Il logo del Festival "Dolce Vitaj" unisce la celebre locuzione italiana "dolce vita", all'espressione slovacca "Vitaj" cioè benvenuto proprio a simboleggiare il profondo legame tra l'Italia e la Slovacchia. Nel logo del Festival compare una mano che, nel linguaggio dei gesti di Bruno Munari, indica "ottimo!" a voler mettere in rilievo l'eccellenza della cultura italiana.
All'interno del Festival si sono svolti cinque eventi espositivi: la mostra dedicata ad Umberto Mastroianni nella Galleria Civica, Palazzo Mirbach; l'esposizione che il fotografo Massimo Listri dedica ai "Giardini di Toscana", allestita per tutto il mese di giugno nei locali del Ministero della Cultura e posta sotto il patrocinio del Ministro della Cultura Marek Madari; due collettive di giovani artisti pugliesi dell'Accademia di Belle Arti di Bari dal 23 e 25 giugno fino al 31 luglio, rispettivamente nella Galleria Goza di Bratislava e presso l'Accademia di Belle Arti di Banska Bystrica, ed infine la mostra degli artisti Carlo Bernardini, Filippo Centenari, Carlo Steiner e Giuseppe Teofilo dal titolo "Italian Lights" presso la Galleria Civica di Bratislava. La mostra, che si inserisce anche nell'ambito della XIII edizione della Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea "Socha a Objekt" di Bratislava, rimarrà aperta fino al 31 agosto. Ampio spazio è stato riservato alla musica con appuntamenti di grande richiamo. Il 10 giugno nella Sala degli Specchi del Palazzo del Primate, il soprano Angela Papale ed il Maestro Fabio Marra hanno proposto un recital operistico con le più belle arie di Giacomo Puccini, un omaggio al grande compositore nel 150esimo anniversario della nascita. Il 19 giugno nella Piazza Principale di Bratislava il gruppo etnopop "Sun" ha proposto in Slovacchia i ritmi caldi della musica siciliana. Dal 22 al 28 giugno nel Castello di Zvolen è stata la volta di un Festival operistico interamente dedicato a Giuseppe Verdi ed a Giacomo Puccini e per concludere ancora un appuntamento open air il 29 giugno nella Piazza Principale di Bratislava: "Umbriamusicfest" con l'Orchestra Filarmonica di Bohuslav Martin diretta da Walter Attanasi e con l'intervento dei solisti Lynette Tapia, Mary Liu e Miroslav Dvorsky con musiche di Delibes, Verdi, Puccini, Bernstein e Donizetti. Anche il cinema ha occupato ampio spazio tra le manifestazioni del Festival "Dolce Vitaj". Al "Palace Cinemas" del centro commerciale Aupark sono stati proiettati il 7 e l'8 giugno i film "Notte prima degli esami" di Fausto Brizzi, "La cena per farli conoscere" di Pupi Avati, "Manuale d'amore" di Giovanni Veronesi e "Lezioni di volo" di Francesca Archibugi. Ma l'appuntamento più importante per gli amanti del cinema è stato con l'Artfilm di Trenianske Teplice dal 27 giugno al 5 luglio che ha ospitato quest'anno l'attrice Chiara Caselli ed una retrospettiva dedicata a Tonino Guerra. Anche il teatro e la danza sono stati presenti nell'ampia offerta del Festival con un'opera di Carlo Goldoni nel Teatro J.G.Tajovske'ho e con la partecipazione della Compagnia Arsmovendi di Roma al Cassia Dance Fest di Koice. Dal 30 giugno al 5 luglio il gruppo folkloristico "I Nebrodi" farà rivivere con canti e danze le antiche tradizioni siciliane a Nitra. Uno degli appuntamenti più graditi dal pubblico slovacco è stato il 27 ed il 28 giugno con "Notti Italiane". Al famoso regista slovacco Josef Bednarik è stato affidato l'arduo compito di proporre un excursus nella storia e nella cultura italiana che ha accompagnato il pubblico fino a notte fonda entrambe le giornate. Lo spettacolo che ha presentato storia, poesia, scienza, commedia, religione, satira, musica, opera, auto e moda, cinematografia e danza è stato inframmezzato da pause gastronomiche: un aperitivo ha accolto gli spettatori a inizio serata, mentre la classica prima colazione italiana di cappuccino e cornetti, ha dato il saluto agli ospiti alle 2:30 del mattino. Tra i protagonisti italiani dello spettacolo Luca Zamperoni ed il gruppo napoletano jazz Baraonna.
La cucina italiana ha raccolto il grande apprezzamento del popolo slovacco anche grazie ad una serie di appuntamenti dedicati alla gastronomia. Dal 2 al 30 giugno la rassegna "L'Italia in Tavola" ha coinvolto i ristoratori italiani in presentazioni di ricette della cucina regionale friulana, triestina, campana, veneziana, sarda, genovese, toscana ed emiliana. Dal 27 al 29 giugno nella Piazza del Primate, tre Regioni in rappresentanza di tutta l'Italia: Sicilia, Marche e Trentino Alto Adige hanno offerto presentazioni dal vivo di piatti tipici delle loro regioni e degustazioni di prodotti di alta qualità, riscuotendo grandissimo consenso tra il pubblico.