
La “
Settimana della Lingua Italiana nel Mondo”, che ha visto il suo esordio nel 2001 ed e’ ormai giunta all’ottava edizione, si terrà quest’anno dal 20 al 26 ottobre. La manifestazione, il cui tema sarà “L’Italiano in piazza”, propone un itinerario virtuale attraverso le città più importanti dell’Italia per raccontare la storia linguistica e culturale del nostro Paese, individuando proprio nella piazza non solo il luogo architettonico, ma il teatro di ogni aspetto della vita quotidiana e il centro catalizzatore dell’attività politica, culturale e artistica. Dunque una storia della piazza che e’ anche storia delle tradizioni linguistiche italiane, dalla loro fioritura dialettale fino all’italiano come lingua nazionale. Nata da un’iniziativa dell’
Accademia della Crusca e della
Direzione Generale per la Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, è un appuntamento che coinvolge tutta la rete estera del Ministero: attivi promotori degli eventi della Settimana della Lingua sono infatti gli Istituti di Cultura, nonché le Rappresentanze diplomatico-consolari, le cattedre di italianistica presso le Università straniere, oltre ai Comitati della
Società Dante Alighieri e le Associazioni di italiani. Finalità generale dell’iniziativa è promuovere all’estero la conoscenza e l’interesse per la lingua italiana, veicolo privilegiato e mezzo più immediato per la trasmissione della cultura del Paese: attraverso la nostra lingua infatti viene veicolata la nostra cultura, cresce l’interesse per l’Italia e le sue forme culturali ed espressive, e quindi si contribuisce alla costruzione di un’immagine positiva del nostro Paese. Durante la Settimana si tengono centinaia eventi di vario tipo incentrati sulla lingua italiana e aventi come filo conduttore un tema che cambia di edizione in edizione. Ogni anno viene scelto un settore d’uso della lingua per specifici approfondimenti e lo stesso argomento viene sviluppato in modo variegato, coniugandosi con le realtà locali.
Nel 2007 sono stati promossi 1500 eventi culturali, ed un numero ancor maggiore è previsto per quest’anno.
Istituto Italiano di Cultura di Oslo
Fino a venerdì 31 ottobre si svolge al Cinematek di Oslo la Rassegna Cinematografica “Luchino Visconti”. Questa rassegna cinematografica vuole essere un omaggio al grande regista Luchino Visconti. Mercoledì 1 ottobre, nell’ambito della rassegna, verrà proiettato il film “Il Gattopardo” del 1963, tratto dall’omonimo racconto di Giuseppe Tomasi di Lampadusa; in tale occasione si terrà un incontro con la celeberrima attrice Claudia Cardinale, una degli illustri interpreti del cast de “Il Gattopardo”.
Istituto Italiano di Cultura di EdimburgoVenerdì 17 e sabato 18 ottobre Ennio Morricone, il Maestro italiano autore delle colonne sonore più famose degli ultimi quarant’anni, si esibirà in esclusiva per il Regno Unito e l’Irlanda al Concerto Inaugurale del Ulster Bank Belfast Festival alla Queen’s University di Belfast.

Morricone sarà accompagnato sul palco

da 200 musicisti, che suoneranno una selezione dei suoi brani più celebri e amati, tra cui “Il Buono, il Brutto, il Cattivo”, “C’era una volta il West”, “Gli Intoccabili” e “The Mission”. A partire dal 2001, Ennio Morricone si è esibito solo in occasioni particolarmente importanti, in città quali Londra, Parigi, New York, Vienna e Tokyo. In occasione dei suoi ottant’anni, ha suonato al Palazzo del Cremlino e nella Piazza di San Marco a Venezia. Ennio Morricone ha vinto cinque BAFTA per la migliore composizione ed è stato nominato cinque volte per il premio Oscar. Infine, ha ricevuto un riconoscimento onorario nel 2007 – Honorary Academy Award – “per il magnifico e multiforme contributo all’arte delle musiche da film”.
Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
Lunedì 20 ottobre si svolgerà al Teatro Saint-Michel di Bruxelles lo spettacolo Uomini in frac, di Peppe Servillo e Fulvio Di Castri, dedicato a Domenico Modugno. Un omaggio ad un monumento

della canzone italiana, al cantante che ha trasformato la musica leggera proiettandola nella modernità, pur radicandola saldamente nella tradizione popolare e rendendola così classica, intramontabile. A Domenico Modugno e al suo repertorio attingono i creatori di questo originale percorso musicale che, sulle note del jazz, rivisita riproponendoli al pubblico contemporaneo i pezzi più noti del cantante, ma anche le sonorità meno esplorate del “continente” Modugno.
Istituto Italiano di Cultura di JakartaMercoledì 29 ottobre, nell’ambito del Jakarta International Performing Arts Festival, si esibiranno al Teater Luwes, Jakarta Institute of the Arts, gli MK,

un gruppo di danza contemporanea sperimentale che esplora l’ambiguità degli stati corporei e delle loro alterazioni, inclusi esperimenti di luci e ricerche di suoni. Il gruppo è stato coinvolto in numerosi festival internazionali per la nuova danza e il teatro ed è considerato uno dei gruppi di ricerca più innovativi della scena artistica italiana.
Istituto Italiano di Cultura di Londra 
Da giovedì 2 ottobre a giovedì 4 dicembre, si terranno, presso la sede dell’Istituto italiano di Cultura di Londra, gli incontri del ‘Reading Group’, che avranno ad oggetto alcuni tra i maggiori testi della letteratura italiana contemporanea; giovedì 2 ottobre si parlerà di “La solitudine dei numeri primi".
Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires

Da mercoledì 8 ottobre a sabato 8 novembre, il Museo Nazionale delle Belle Arti di Buenos Aires ospiterà la quarta tappa della mostra itinerante della Collezione d’Arte Italiana Contemporanea della Farnesina “Viaggio nell’arte italiana 1950-80. Cento opere dalla Collezione Farnesina”. La mostra, curata dai Proff. Maurizio Calvesi e Lorenzo Canova, raccoglie ben 100 opere concesse in comodato d’uso gratuito ed è idealmente “figlia” della Collezione Farnesina – la prestigiosa raccolta conservata all’interno del Palazzo del Ministero degli Affari Esteri a testimonianza della ricchezza e vitalità della produzione artistica italiana dell’ultimo secolo, e dell’importanza ad essa attribuita nel contesto della politica estera del Paese – di cui rappresenta il volet itinerante. Realizzata allo scopo di diffondere nel mondo una conoscenza più approfondita delle correnti e degli artisti italiani più significativi dell’ultimo secolo, ed in particolare dei decenni successivi al secondo conflitto mondiale, attraverso opere, tra gli altri, di Carla Accardi, Roberto Almagno, Sandro Chia, Francesco Clemente, Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, la mostra “Viaggio nell’arte italiana” è già stata protagonista nel 2007 di una tournée che ha toccato molti importanti centri dell’Europa Orientale.
Istituto Italiano di Cultura di Algeri 
Nell’ambito della rassegna Convergenze Mediterranee, sabato 25 ottobre aprirà ad Algeri la Mostra d’arte contemporanea “Artisti Arabi fra Italia e Mediterraneo”. La mostra tende a dimostrare la storia e l’importanza dell’impatto e dell’influenza della nostra cultura visiva e artistica sul mondo arabo-mediterraneo: fin dagli ultimi anni dell’Ottocento artisti arabi hanno scelto l’Italia come luogo non solo da visitare ma in cui recarsi per ricevere un’istruzione accademica. Si è venuta così a creare una fitta rete di relazioni e influenze che testimoniano di una dimensione aperta e cosmopolita caratterizzante la cultura “mediterranea”. La mostra comprende circa 50 opere di quasi altrettanti artisti provenienti dai paesi arabi e naturalmente dall’Italia. L’opera di ogni artista arabo verrà associata all’opera del suo referente italiano (maestro o comunque punto di riferimento culturale) in modo da presentare al pubblico dei binomi immediatamente significativi: una ricerca del genere viene realizzata per la prima volta.
Istituto Italiano di Amburgo 
L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo collabora all’organizzazione della mostra dal titolo: ‘Da Leonardo a Piranesi. Disegni italiani dal 1450 al 1800’, che si terrà presso il prestigioso Museo ‘Kunsthalle’ di Amburgo dal 23 ottobre 2008 al 18 gennaio 2009. Il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Kunsthalle di Amburgo possiede una delle collezioni di disegni italiani più importanti d’Europa. L’importanza del repertorio non risiede tanto nella sua quantità, quanto piuttosto nel valore di ogni singola opera. Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo, Sandro Botticelli, Guercino, Canaletto, e Giovanni Battista Piranesi sono alcuni dei maggiori artisti rappresentati eccellentemente nella mostra. Per la prima volta dopo più di cinquant’anni verranno adesso presentate le opere più rappresentative del periodo dal 1450 al 1800.
La mostra costituisce la conclusione di un complesso progetto di ricerca pluriennale sostenuto dalla prestigiosa Fondazione “Zeit Ebelin und Gerd Bucerius” di Amburgo. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo in tre volumi in cui verranno presentati i disegni dell'intera collezione italiana del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Kunsthalle di Amburgo.
Istituto Italiano di Cultura di Parigi In occasione dell'approssimarsi del centenario del Manifesto del Futurismo e dell'esposizione Le Futurisme à Paris : Une avant-garde explosive, l'Istituto Italiano di Cultura di Parigi organizza un ciclo di conferenze dedicate al grande movimento artistico di avanguardia italiano. Le conferenze avranno inizio il 29 ottobre: l'incontro inaugurale

propone un'analisi del contesto politico e culturale da cui tale avanguardia prende le mosse. Partendo dal ruolo di Marinetti nell'elaborazione del "credo" futurista e dall''influenza su di lui esercitata dal pensiero di Bergson, s'indagheranno le radici storiche e filosofiche del Futurismo. Nella tavola rotonda animata da Jacques de Saint Victor, scrittore e pubblicista per «Le Figaro», storici e filosofi italiani e francesi rifletteranno criticamente sui complessi e ambigui rapporti ideologici intessutisi fra l'avanguardismo futurista e il nascente fascismo. La serata si concluderà con un concerto per piano futurista del Maestro Daniele Lombardi.
Istituto Italiano di Cultura di Pechino Dal 1 ottobre 2008 al 31 gennaio 2009 sono esposte, presso il Beijing World Art Museum di Pechino, le 190 opere che costituiscono il nucleo fondamentale dell'esposizione permanente "Grandi Civiltà". Il progetto espositivo è dedicato alle sei grandi civiltà mondiali: romana, greca, egizia, maya, mesopotamica ed indiana. L'allestimento è estremamente innovativo e traccia le linee caratterizzanti di queste civiltà attraverso l'alternarsi di aree espositive e aree multimediali, realizzate con l'utilizzo di sofisticate tecnologie multimediali. Il progetto coinvolge l'Italia interamente per le civiltà greca, romana, egizia e parzialmente per la civiltà indiana, attraverso una selezione di eccellenze dalle collezioni di importanti musei archeologici statali italiani (Museo delle Antichità Egizie di Torino, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo Nazionale Romano, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Museo Archeologico Nazionale di Paestum, Museo Nazionale d'Arte Orientale, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Museo Archeologico Nazionale del Metaponto).
