
Nell’"
Anno europeo della creatività e innovazione", l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con MedFilm Festival Onlus, ha dato avvio con una retrospettiva dedicata a vizi, virtù e paesaggi del Bel Paese (26-30 marzo), alla rassegna “
Un Anno di Cinema italiano contemporaneo a Tunisi” (II edizione). La manifestazione fa parte del programma
MedFilm International 2009, volto all’ideazione e realizzazione di eventi internazionali, in collaborazione con gli IIC, a sostegno della cooperazione tra i paesi dell’area mediterranea e la promozione della cultura italiana all’estero, soprattutto attraverso il cinema. I film della retrospettiva hanno costituito una sorta di Grand Tour della penisola italiana, un viaggio in cui si è confrontato lo sguardo di autori di diverse generazioni, che hanno saputo restituire identità, corpo e anima ai loro conterranei. Tra i film in programma, “
La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati, alla cui proiezione è stato presente il protagonista tunisino Ahmed Hafiène (candidato al David di Donatello come miglior attore), “
I cento chiodi” di Ermanno Olmi, “
Lezioni di cioccolato” del giovane Claudio Cupellini, “
Piano, solo” di Riccardo Milani, parabola artistica e privata del pianista jazz Luca Flores, e “
Uno su due” di Eugenio Cappuccio, mini epopea di un uomo in cerca di redenzione in un’Italia arrogante che vede cadere le proprie certezze. Ospite d’Onore della Rassegna, la casa di moda
Gattinoni ha portato a Tunisi abiti che hanno fatto la storia del cinema italiano (come quello della Magnani in “Bellissima” e quello della Hepburn in “Guerra e Pace”) e creazioni odierne dello stilista Guglielmo Mariotto (primavera/estate 2009). La rassegna riprenderà, a partire dal 22 maggio, con il film “
Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì, proseguendo con appuntamenti mensili fino a dicembre.