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martedì 27 maggio 2008

SAN PIETROBURGO - "Sculture" di Bruno Liberatore

La Galleria Bulthaup ha inaugurato il 26 maggio a San Pietroburgo la mostra, "Sculture" dell'artista Bruno Liberatore. Contemporaneamente è stata organizzata la presentazione del libro "Bruno Liberatore. Da Castel Sant'Angelo all'Ermitage". Il duplice evento ha spinto il Prof. Serghei Androsov, direttore della sezione d'arte europea del Museo Statale Ermitage, ad esclamare: "Il fatto che San Pietroburgo abbia accolto per la seconda volta in due anni una grande mostra dello stesso autore è la migliore testimonianza dell'alto valore artistico dello scultore". La nuova mostra di Bruno Liberatore, composta da sculture di dimensioni relativamente ridotte rispetto a quelle esposte nel 2007 all'Ermitage, ha suscitato molto interesse poiché sono stati presentati numerosi gioielli ed altre opere di elevato valore artistico che dimostrano la grande attenzione dello scultore per il design contemporaneo.La Banca Intesa ha partecipato, insieme al Minsitero degli Affari Esteri e all'Enel, alla sponsorizzazione del libro "Bruno Liberatore. Da Castel Sant'Angelo all'Ermitage" e della mostra che si è tenuta all'Ermitage. La Banca Intesa ha intenzione di organizzare la mostra e la presentazione nel libro nelle grandi città russe dove prossimamente saranno inaugurate nuove filiali della Banca stessa. Pertanto le prossime tappe potrebbero essere, a fine luglio, la città di Valdivostok, in Estremo Oriente, e, all'inizio di settembre, la città di Kazan, capitale della Repubblica Autonoma del Tatarstan.
http://www.iicsanpietroburgo.esteri.it/

lunedì 26 maggio 2008

SAN PIETROBURGO - Il Doppio sogno dell’arte. 2RC tra arte e artefice

Martedì 20 maggio nella suggestiva cornice dei bellissimi spazi espositivi dei Saloni di Gala Tiziano e Michelangelo del Museo dell’Accademia delle Arti di San Pietroburgo, è stata inaugurata la mostra “Il Doppio sogno dell’arte. 2RC tra arte e artefice”. Dopo i saluti inaugurali del Direttore del Museo dell’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, prof. Jurij Khvatov e dell’Addetto Culturale dell’IIC San Pietroburgo Giorgio Mattioli, è seguito un intervento della curatrice della mostra dr.ssa Simona Rossi, responsabile della Galleria d’Arte 2RC di Roma, che ha illustrato i criteri seguiti per la sua realizzazione. La parte introduttiva della manifestazione è stata conclusa dal saluto del Prof. Simeon. Mikhailovskij, prorettore dell’Accademia di BelleArti. L’esposizione, che rimarra’ aperta al pubblico sino al 28 giugno 2008, presenta la storia della Stamperia d’arte 2RC di Roma ricostruita attraverso una raccolta di opere grafiche, lastre matrici e video documentari a testimoniare i rapporti con molti dei protagonisti dell’arte italiana (Burri, Caporossi, Clemente, Consagra, Cucchi, Fontana, Dorazio, Guttuso, Manzu’, Arnaldo e Gio’ Pomodoro, Santomaso, Turcato ed altri) e internazionale (Henry Moore, Alexander Calder, Sam Francis, Jannis Kounellis, Alexander Liberman ed altri) dalla seconda metà del XX secolo ad oggi. Mercoledì 21 maggio si è tenuta una conferenza del curatore della mostra Prof. Achille Bonito Oliva che ha illustrato gli aspetti piu’ salienti della mostra in riferimento soprattutto alla storia dei principali movimenti artistici di avanguardia da questa rappresentati.

SKOPJE - Centro Multimediale Italiano

Sabato 24 maggio è stato inaugurato il Centro Multimediale Italiano presso l'Università dei Santi Cirillo e Metodio di Skopje. L'intervento fa parte del Programma per l'Educazione e la Cultura finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e gestito dall'Agenzia I.M.G.
Al termine dell'inaugurazione è stato firmato un "Memorandum of Understanding" relativo all'utilizzo del Centro Multimediale, con lo scopo di rendere tale edificio non solo la sede dello studio dell'italiano all'Università di Skopje (con la prospettiva di crearvi un vero e proprio Dipartimento di Italianistica), ma anche un vero e proprio punto di riferimento per la cultura italiana in generale: contatto per le numerose associazioni di cultura italiana, per le scuole private e pubbliche dove si insegna italiano, per la stessa Società Dante Alighieri, luogo per avere informazioni sulle iscrizioni universitarie, sulle borse di studio, sul cineforum italiano e su tutti gli eventi che l'Ambasciata organizza nel corso dell'anno, non solo ristretto a Skopje ma a tutte le citta' macedoni. Da parte delle Autorità governative ed universitarie è stato espresso un grande plauso per l'opera portata avanti dall'Italia nel campo della cultura e dell'educazione, interventi che stanno garantendo all'Italia un'ottima visibilità in tutta la Macedonia.

domenica 25 maggio 2008

IL CAIRO - VICTOR LORET IN EGYPT

La mostra è stata inaugurata il 19 maggio solennemente nell'atrio del Museo Egizio con un intervento del Dr. Zahi Hawass, Segretario Generale del Supreme Council of Antiquities, e della Dr. Wafaa el-Saddik, Direttore del Museo Egizio del Cairo, cui sono seguiti quelli della prof.ssa Patrizia Piacentini, illustre egittologo dell'Universita di Milano e portatrice del progetto e del Direttore dell'Istituto di Cultura del Cairo che ha portato il saluto dell'Ambasciatore. Alla cerimonia era presente un nutrito gruppo di giornalisti e agenzie di stampa, egiziani ed europei, oltre a televisioni locali, nonche i direttori dei principali Istituti di Cultura e Istituti archeologici attivi al Cairo, egittologi e orientalisti egiziani e stranieri, i docenti dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma che stanno svolgendo in queste settimane i previsti corsi destinati a restauratori egiziani ed un folto pubblico di appassionati. Accompagnata da un catalogo in due versioni: Italiano/Inglese e Arabo, con contributi di Zahi Hawass, Wafaa el Saddik, Enrico Decleva, Elmar W. Seibel, Patrizia Piacentini, Laure Pantalacci, Christian Orsenigo, curata da un Comitato Scientifico di altissimo livello (lo stesso Zahi Awass, Wafaa-el-Saddik, Patrizia Piacentini, Christian Orsenigo), patrocinata dal Ministro della Cultura Farouk Hosni e dall'Ambasciatore d'Italia, sponsorizzata da PIRELLI Alexandria Tire CO. S.A.E. ed organizzata con l'aiuto dell'Associazione non-profit Onlus Per-megiat per la protezione e la valorizzazione di Archivi e Biblioteche di Egittologia (Milano). La mostra è il risultato di una stretta collaborazione tra il Consiglio Supremo delle Antichita, il Museo Egizio del Cairo e la Cattedra di egittologia dell'Universita di Milano. In una sala del Museo Egizio del Cairo sono esposti per la prima volta giornali di scavo, fotografie, disegni, mappe, e appunti appartenuti al celebre egittologo Victor Loret (1859-1946), assieme a importanti reperti da lui ritrovati durante le sue campagne di scavo in Egitto, oggi conservati presso lo stesso Museo. Gli archivi di Victor Loret sono custoditi presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità Biblioteca e Archivi di Egittologia dell'Ateneo milanese dal Gennaio del 2002, a seguito dell'acquisizione di quelli di Alexandre Varille, allievo prediletto di Loret, al quale lasciò la maggior parte della sua produzione intellettuale. L'opera di valorizzazione degli archivi è stata resa possibile dal continuo supporto della Fondazione Cariplo.

sabato 24 maggio 2008

MADRID - Buskashi

Martedi 20 maggio presso il Caffè Letterario dell'Istituto di Cultura di Madrid si è tenuto un incontro con il Dottor Gino Strada per la presentazione del suo libro, Buskashi. Viaggio dentro la guerra, nella traduzione spagnola pubblicata dall'editrice Lengua de Trapo, con finanziamento del Ministero della Cultura spagnolo. Il testo è stato presentato dallo stesso autore, dal prestigioso traduttore, Carlos Gumpert, e da Álvaro Ybarra, rappresentante di una ONG spagnola operante in Afganistan. La manifestazione ha visto una numerosissima partecipazione di pubblico, anche a dimostrazione della grande accoglienza che ha avuto tra gli utenti dell'Istituto la creazione di uno spazio aperto a tutti, come quello del Caffè Letterario. Quest'ultimo ha permesso, infatti, in questa come in altre già occasioni, l'incontro diretto con gli scrittori, offrendo la possibilità di interloquire con i protagonisti dell'evento e faciltando lo scambio di opinioni tra il pubblico. Oltre ai temi della guerra, trattati da Strada con grande sensibilità e con la precisa descrizione delle difficili condizioni in cui versa oggi l'Afghanistan, sono state fornite le cifre agghiaccianti di un conflitto che non sembra avere fine e che non può fare a meno della presenza di organizzazioni umanitarie e di assistenza sanitaria sul campo, come Emergency.

venerdì 23 maggio 2008

STRASBURGO - 150° anniversario della nascita di Puccini

Il 20 maggio 2008 l'Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo ha realizzato una giornata interamente dedicata al grande compositore italiano Giacomo Puccini in occasione del 150° anniversario della nascita. L'Evento è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago e si è articolato in tre momenti. La giornata ha avuto inizio presso la locale Libreria Internazionale Kle'ber, ove si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione della 54ª Edizione del Festival Puccini (Torre del Lago, giugno- agosto 2008), durante la quale sono intervenuti il Maestro Sylvano Bussotti, i Responsabili della Fondazione Festival Pucciniano, della APT Lucca, della APT Versilia, il Direttore della menzionata Libreria e il Responsabile dello scrivente IIC. Nel pomeriggio, presso il Parlamento Europeo di Strasburgo, patrocinato dall'On. Alfredo Antoniozzi, Deputato Italiano al Parlamento Europeo, un Concerto di arie d'opera, interamente tratte dal repertorio pucciniano, è stato eseguito dal Quartetto d'archi del Festival, dalla pianista Francesca Tosi e dai solisti Elmira Veda (soprano), Hong Sung Hoon (tenore) e Massimiliano Valleggi (baritono). A conclusione del Concerto, il Maestro Sylvano Bussotti, noto compositore ed accademico nonchè Commendatore dell'Ordine delle Arti e delle Lettere dello Stato Francese, è stato insignito del Premio Puccini International per essersi particolarmente distinto nel repertorio operistico e per la sua attività di valorizzazione della musica pucciniana. La giornata si è conclusa presso questo Istituto Italiano di Cultura con l'inaugurazione della Mostra "Scolpire l'Opera", di proprietà della Fondazione Festival Pucciniano e composta da pannelli espositivi che illustrano i momenti più significativi della vita e della carriera artistica del compositore nonchè da costumi di scena, alcuni dei quali in mostra anche presso la Libreria Kle'ber, di cui sopra, creati da noti artisti contemporanei, curatori, tra l'altro, di scene e costumi per diversi allestimenti di opere pucciniane.

STOCCOLMA - "Carte di viaggio - Incisori a Ravello"

Il giorno 20 maggio è stata inaugurata presso l´Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma la mostra d´arte contemporanea "Carte di viaggio - Incisori a Ravello", curata dalla Professoressa Ada Patrizia Fiorillo e promossa dall´Ente Provinciale Turismo di Salerno e dalla Cotur Costa d´Amalfi. La prima edizione della mostra risale allo scorso anno, quando la preziosa antologia di opere dei 18 grafici, realizzate presso il Labor Avella, era stata ospitata nei locali di Villa Rufolo a Ravello a conclusione di un ciclo di manifestazioni culturali di alto livello, come dimostrato anche dall´ampia rassegna stampa curata dalla giornalista Giovanna Dell´Isola. A Stoccolma si è trattato di portare all´attenzione dei visitatori il risultato del lavoro di incisori di chiara fama, chiamati dal loro mecenate Bruno Mansi ad esercitarsi sul tema del Grand Tour e del Carnet de voyage a Ravello. Le incisioni rappresentano non solo figurazioni ispirate all´architettura e al paesaggio della celebre cittadina della costiera amalfitana, ma anche immagini astratte ovvero segni che rievocano emozioni, ricordi, suggestioni che non passano e talvolta persino esperienze di sapori mediate dal giallo e dall´azzurro intenso, capaci di restituire la Ravello che sogna e fa sognare. La presentazione ha riscosso un successo di pubblico considerevole: i presenti hanno dimostrato vivo apprezzamento per l´illustrazione del progetto in parola di Luigi Mansi nonchè per l´ampia disquisizione della Professoressa Fiorillo in merito alla composizione delle opere e all´impiego delle tecniche tradizionali di incisione (diretta o indiretta) in cavo o in rilievo quali la puntasecca, l´acquaforte, la maniera nera, la xilografia e la rotella. Ai frequentatori di questo Istituto la cittá di Ravello ha simbolicamente fatto recapitare non una semplice cartolina, bensí una collezione di esperienze vissute e condivise. In segno di liberale signorilitá d´animo, la delegazione del Comune del salernitano ha donato all´Istituto l´acquatinta "Ombelico di Ravello" di Pilar Dominguez, opportunamente registrata nell´apposito inventario.
http://www.iicstoccolma.esteri.it/