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martedì 29 aprile 2008

TEL AVIV - "Uccideteli tutti. Libia 1943: gli ebrei nel campo di concentramento fascista di Giado. Una storia italiana."

E' stata l'Organizzazione Mondiale degli Ebrei di Libia a chiedere all'Istituto Italiano di Cultura di organizzare assieme la presentazione del libro di Eric Salerno "Uccideteli tutti. Libia 1943: gli ebrei nel campo di concentramento fascista di Giado. Una storia italiana" presso l'auditorium del Museo della Diaspora a Tel Aviv.


Al volume, che testimonia una pagina difficile nella storia degli ebrei di Libia, è stata attribuita dalla comunità israeliana di origine libica una forte importanza. Per questo motivo, il Direttore dell' Istituto Simonetta Della Seta ha invitato in Israele la maggiore esperta italiana di storia della Shoah, Liliana Picciotto, la quale assieme alla storica Irit Abramski dello Yad Va Shem ( l'Istituto per la Shoah di Gerusalemme) ed alla Professoressa Rachel Simon dell'Università Ebraica ha illustrato il poco noto capitolo della persecuzione e della deportazione degli ebrei libici.


"Per molto, troppo tempo - ha spiegato la Prof Abramski - il mondo ha creduto che la Shoah abbia riguardato solo gli ebrei europei. Non è stato così. Anche diverse comunità mediterranee (come quella di Salonicco, ad esempio) e del Nord Africa hanno subito purtroppo lo stesso brutale destino". Il riconoscimento di questo capitolo storico ed il suo approfondimento ha rappresentato per la comunità libica di Israele un passaggio commovente come ha ripetuto Yaacov Haggiag Liuf, presidente dell'Organizzazione Mondiale degli ebrei di Libia e come è emerso dalle testimonianze dirette date durante la serata dai reduci del campo di concentramento di Giado e dai parenti di ebrei libici deportati ed uccisi ad Auschwitz. Alcuni superstiti, che mai prima avevano parlato in pubblico, sono stati registrati dalla Picciotto per l'archivio del CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) di Milano. Alla serata, condotta dal Direttore dell'istituto di Cultura assieme a Jack Arbib, anima del centro Or Yehuda, ha assistito anche il ministro israeliano per la Sicurezza Interna, Avi Dichter, di origine libica.

lunedì 28 aprile 2008

MONTEVIDEO - "Donne lontane"

Nell'ambito delle celebrazioni del 25 aprile ed in occasione delle iniziative avviate per commemorare il 60mo anniversario della Costituzione italiana, il Consolato ha organizzato senza costi in collaborazione con il Comites, un incontro dedicato ai diritti delle donne sanciti nella Costituzione italiana ed alle pari opportunita'. L'evento e' stato dedicato alle donne dell'emigrazione italiana con la proiezione del documentario "Donne lontane l'emigrazione femminile dalla Toscana", realizzato dalla Regione Toscana anche con la partecipazione dell'Associazione Figli della Toscana in Uruguay. La pellicola, di grande interesse ed eccellente documentazione e' un commovente omaggio alle vicende migratorie al femminile, in generale poco ricordate e poco studiate. L'evento e' stato anche un primo passo per favorire una collaborazione attiva della Collettivita' italiana al "Museo dell'emigrazione", che sara' qui realizzato entro l'anno e per il quale il Comune di Montevideo ha sollecitato l'impegno di questo Consolato. Nell'ottica di celebrare il 25 aprile quale festa di tutti gli italiani, la valorizzazione delle donne protagoniste della liberazione e della figura femminile nell'immigrazione ci e' sembrato un utile punto di partenza per promuovere l'incontro e lo scambio sul tema della memoria dell'emigrazione anche con l'obiettivo di favorire il dialogo tra le diverse generazioni di italiani. Nel corso dell'incontro si e' anche distribuito il bando dell'interessante concorso fotografico "expatclic", dedicato alle donne espatriate. L'iniziativa e' stata accolta con grande entusiasmo dai connazionali, dalle Associazioni regionali, dai Patronati e dagli enti rappresentativi degli italiani in Uruguay. Hanno partecipato, rappresentando la locale Commissione parlamentare "Genere ed uguaglianza" ed offrendo la loro testimonianza, 5 parlamentari italo-uruguayane: le deputate Silvana Ciarlone, Ivonne Passada e Beatriz Argimon, le Senatrici Monica Xavier e Margarita Percovich. Messaggi di saluto ed apprezzamento sono giunti da altre deputate locali e dal Presidente della Consulta Nazionale per l'emigrazione Rino Giuliani. Un foltissimo pubblico (circa 250-300 persone) ha seguito con grande interesse gli interventi proposti sul tema dei diritti al femminile e delle pari opportunita' alcuni preparati da giovani ricercatrici discendenti di italiani ed oggi impegnate in studi sulla donna e sull'emigrazione ed assistito con emozione alla proiezione del documentario. In molte e molti hanno voluto prendere poi la parola commemorando il 25 aprile e raccontando la loro storia di emigrazione. Le parlamentari Uruguayane che hanno particolarmente apprezzato l'iniziativa, hanno assicurato di volersi impegnare a favorire l'ulteriore diffusione del documentario, del quale la prima proiezione a Montevideo era stata organizzata nei mesi scorsi dall'Associazione toscana con il nostro Istituto italiano di cultura. Le celebrazioni del 25 aprile sono qui proseguite il giorno 27 con le manifestazioni coordinate dall'Ambasciata: una messa presso l'Ospedale italiano per i caduti di tutte le guerre (associazione Ex-combattenti), con la partecipazione anche dei ragazzi della scuola italiana, e la deposizione di corone di fiori al monumento ai caduti; a seguire, la commemorazione in onore dei Partigiani presso la Casa degli italiani (Associazione Partigiani).
http://www.consmontevideo.esteri.it

sabato 26 aprile 2008

STOCCARDA - Italia e Germania a confronto

Appuntamento importante per la comunità italiana di Stoccarda. La scrittrice e giornalista Antonella Romeo ha presentato il 23 aprile alla Biblioteca Comunale di Stoccarda il suo libro autobigrafico d’esordio “La deutsche Vita”, pubblicato recentemente in edizione italiana aggiornata (seb 27, Torino 2007), mentre la versione tedesca aveva visto la luce nel 2004. La serata, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda in collaborazione con le ACLI locali rappresenta un importante momento di riflessione per la comunità italiana residente che si confonta quotidianamente con le piccole differenze di mentalità e di costume tra Italia e Germania. Nel libro della Romeo la storia dell’Europa si intreccia in maniera arguta alle piccole storie quotidiane degli incontri di una giornalista italiana che, trasferitasi in Germania poco dopo la caduta del Muro, cerca di comprendere ed interpretare la realtà tedesca. Alle vicende della Liberazione raccontate dal nonno partigiano si alternano saporite scene di vita coniugale. Un libro che si è segnalato per la profondità di analisi della società e il desiderio di scardinare ogni forma di reciproco pregiudizio.
Il confronto tra Italia e Germania si allarga all’ambito artistico con la manifestazione che l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, in collaborazione con il comune di Trieste e l’associazione culturale Syrlin di Stocarda, ha proposto per il 24 aprile 2008: l’inaugurazione della mostra “Una panoramica sull’arte contemporanea italiana”. Nei prestigiosi spazi della “Galerie im Zentrum” presso il Tribunale Amministrativo di Stoccarda vengono presentati per la prima volta in Germania, fino al 29 maggio 2008, artisti significativi come Franca Batich, Gabriella Benci, Massimo De Angelini, Aldo Fama, Dante Pisani e Nicola Tomasi.

venerdì 25 aprile 2008

STRASBURGO - Arbereshe: la cultura di un popolo tra storia e tradizioni

Il 23 e il 24 Aprile l'Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo, nell'ambito del tema principale del proprio Programma Culturale per l'anno in corso, « 2008 : Anno Europeo del Dialogo Interculturale », nonche' nel quadro del Decimo Anniversario della Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie del Consiglio d'Europa di Strasburgo, ha ospitato due incontri di studio dedicati alle culture e alle letterature italo-albanesi, grecaniche e friulane. L'Evento, articolatosi in due giornate, e' stato realizzato in sinergia con il Consiglio d'Europa di Strasburgo e l'Istituto Nazionale per la valorizzazione del Patrimonio delle Presenze Minoritarie in Italia. Durante la prima giornata, nei locali dell'IIC di Strasburgo , e' stata inaugurata una Mostra, composta da trenta pannelli e dedicata alla cultura Arbereshe, dal titolo ''Arbreshe : la Cultura di un popolo tra storia e tradizioni. Appunti di un viaggio'', che restera' visibile fino al 14 maggio p.v. L'Inaugurazione e' stata accompagnata da una Conferenza sul tema ''Le minoranze etnico-linguistiche in Italia: la minoranza albanese e la minoranza greca''. Il secondo incontro e' stato invece dedicato a ''Pier Paolo Pasolini e il Friuli. Un'etnia sulla pelle di un poeta''. Il percorso tracciato e' andato dalla identita' italo-albanese a quella dei grecanici mettendo in luce il valore antropologico del Friuli nell'opera e nella vita di Pier Paolo Pasolini. Le due conferenze e la mostra sulla cultura arbereshe sono state curate dal prof. Pierfranco Bruni, Responsabile del Progetto sulle Minoranze Linguistiche del Ministero Italiano per i Beni e le Attivita' Culturali e componente dello stesso dicastero nella Commissione Nazionale Unesco. Agli incontri sono intervenuti l'Onorevole Donato Tommaso Veraldi, Deputato Italiano al Parlamento Europeo, che ha patrocinato l'Evento; il Capo della Segreteria della Carta Europea per le lingue regionali o minoritarie del Consiglio d'Europa di Strasburgo, Alexey Kozhemyakov ; il Dr. Gabriele Mazza, Direttore dell'Educazione Scolastica, Extrascolastica e dell'Insegnamento Superiore presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo.
http://www.iicstrasburgo.esteri.it

HELSINKI - Trio Canino, Ballista e Sollini

Il 23 aprile scorso, su invito dell'Istituto Italiano di Cultura, il Trio pianistico composto dai maestri Bruno Canino, Antonio Ballista e Marco Sollini si e' esibito in un concerto di altissimo livello presso l'ottocentesco teatro Aleksanteri di Helsinki. L'originale programma ha visto l'esecuzione degli "Inni" composti per tre pianoforti da Luigi Dallapiccola, della "Passacaglia in do minore" di Bach trascritta da Sergio Calligaris, della "Parafrasi Rossiniana" trascritta da Sergio Cafaro, del celebre valzer dell'"Invitation a' la Dance" di Weber trascritto da Godowsky. Il concerto si e' concluso con l'esecuzione di alcuni brani del "Lago dei Cigni" di Ciaikowsky, trascritti da Calligaris espressamente per il Trio Canino-Ballista-Sollini. La bravura dei maestri, la scelta del programma e l'efficace divulgazione hanno contribuito al buon successo del concerto, come si evince dai commenti stampa.

MOSCA - Premio Lerici Pea

Il 24 aprile si e' svolta a Mosca la prima edizione russa del Premio di Poesia Lerici Pea. L'iniziativa, frutto della collaborazione tra l'Ambasciata, l'Istituto Italiano di Cultura di Mosca ed il Comitato promotore del Premio e' stata salutata con molto favore dagli ambienti intellettuali locali. Vincitori di questa prima edizione sono stati proclamati Irina Ermakova, giovane ma affermata esponente della poesia russa contemporanea, e Alessandro Niero, docente di Letteratura russa all'Universita' di Bologna, in riconoscimento del lavoro da lui dedicato alla traduzione della poesia russa. Tra i membri della Giuria figuravano i poeti e critici letterari Viktor Kulle e Maksim Amelin, insieme al poeta e traduttore Evghenj Solonovich e alla docente di traduzione letteraria Elena Kostiukovich, oltre agli italiani Massimo Bacigalupo, ordinario di Letteratura anglo-americana presso l'Universita' degli Studi di Genova e Giovanni Perrino, dirigente dell'Ufficio Istruzione dell'Ambasciata d'Italia a Mosca. Nel corso della cerimonia, che ha avuto luogo nella storica sala ovale della prestigiosa Biblioteca di Letterature Straniere "Rudomino", la nota poetessa Bella Achmadulina, madrina della manifestazione, ha offerto una suggestiva intepretazione di alcune tra le sue composizioni piu' significative. La rilevante partecipazione alla serata di un folto pubblico di studiosi, editori e giornalisti, conferma il momento di forte ripresa dell'interesse nei confronti della poesia in Italia e Russia, che contribuisce a rafforzare in modo vitale e produttivo i rapporti di scambio tra i due Paesi nell'ambito letterario. Il ruolo che la poesia riveste oggi nella cultura russa e l'amore del pubblico russo per la musicalita' della poesia italiana sono stati ulteriormente testimoniati dal pieno successo dell'incontro "Ponte di poesia Italia-Russia" che si e' svolto presso l'Istituto Italiano di Cultura il 25 aprile. Al convegno, nel corso del quale sono stati letti componimenti poetici italiani e russi in lingua originale, una entusiasmante funzione di catalizzatore e' stata svolta da Evgenij Evtushenko, figura simbolo della grande poesia russa contemporanea. Al mondo accademico e' stata riservata in particolare una conferenza del Prof. Massimo Bacigalupo, tenuta presso l'Universita' di Studi Umanistici di Mosca (RGGU) sul tema "La Liguria dei poeti: Montale e Pound, che e' servita a individuare nella poesia quel filo conduttore capace di far dialogare differenti culture.
http://www.iicmosca.esteri.it

domenica 20 aprile 2008

STOCCARDA - Lunga notte dei Musei

Il 5 aprile 2008 ritorna la Lunga notte dei Musei di Stoccarda, la grande kermesse culturale, giunta all’undicesima edizione, che coinvolge tutte le principali istituzioni culturali della capitale del Baden-Württemberg. L’Istituto Italiano di Cultura presenta quest’anno una selezione di opere di due interessanti pittori friulani, Iacopo Toppazzini e Mirka Mantoani Sopracasa. Iacopo Toppazzini è un maestro del simbolo onirico fissato realisticamente. La sua arte è caratterizzata dalla padronanza dei mezzi espressivi e dal confronto con luoghi e culture sempre nuovi. Mirka Mantoani Sopracasa ha al suo attivo una lunga carriera artistica: dagli esordi, caratterizzati dalle nature morte di ispirazione classica, è passata alla fase chiarista, dai nudi e dai ritratti è arrivata all'ultima fase di intonazione fiabesca e surreale. La cornice musicale della vernice, in sintonia con il vivace programma della Lunga notte dei musei, è stata affidata alle cure di Master Ti, affermato disk jokey di origine italiana. La mostra resta aperta fino all' 8 maggio 2008.
http://www.iicstoccarda.esteri.it/IIC_Stoccarda/