Il giorno 3 luglio 2008 alle ore 20,00 presso il centralissimo Mali Salon di Fiume è stata inaugurata la mostra Scuola Romana - Artisti fra le due guerre. La mostra, promossa dalla Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, è stata organizzata localmente dall'Istituto Italiano di Cultura di Zagabria e dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Fiume. La mostra vuole essere una sorta di viaggio ideale nella Roma artistica e culturale degli anni 20 e 30, attraverso l'esposizione di 43 opere, tra dipinti, disegni e tre sculture di artisti (tra cui Scipione, Mafai, Guttuso, Francalancia, Oppo, Donghi, Pirandello, Raphael etc.), un certo numero di documenti originali (cataloghi e libri, lettere, fotografie, riviste, tessere di entrata alle grandi mostre come la Biennale di Venezia, ecc.). L'itinerario della mostra è stato diviso in tre sezioni: L'artista e lo studio raccoglie autoritratti, ritratti di artisti e di fiancheggiatori e qualche natura; La citta' dell'anima cerca di restituire il personalissimo modo degli artisti di percepire la citta' di Roma densa di storia e di miti antichi e splendenti, ma anche di un vivere quotidiano e, infine l'ultima sezione, Corpi che hanno forma non è dedicata soltanto al corpo, una tematica particolarmente sentita nella Roma cattolica, ma anche a quella naturale attitudine mostrata dagli artisti di avvolgere i soggetti delle loro opere in un'atmosfera "di stupore lucido", i cui riferimenti estetici sono nella pittura quattrocentesca di Piero della Francesca. Si passa cosi' dalla sensualità esasperata di una "Nuda" di Scipione alla dimensione contemplativa e classica di un nudo femminile di Antonio Donghi, fino allo sguardo stupefatto della bambina che scruta i sassi allineati su un tavolo in un olio di Fausto Pirandello, metafora della ricerca spasmodica dell'uomo di una possibile identita' o meglio di una "parte" da recitare sul palcoscenico della commedia umana. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato la direttrice del museo Natasa Ivancevic, la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Zagabria Paola Ciccolella, la curatrice della mostra Francesca Romana Morelli, l'assessore alla Cultura della città di Fiume Ivanka Persic e il Console Generale di Fiume Fulvio Rustico.>> vetrina informatica sperimentale della rete dei 90 istituti italiani di cultura nel mondo
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mercoledì 9 luglio 2008
FIUME - Scuola Romana Artisti fra le due guerre
Il giorno 3 luglio 2008 alle ore 20,00 presso il centralissimo Mali Salon di Fiume è stata inaugurata la mostra Scuola Romana - Artisti fra le due guerre. La mostra, promossa dalla Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri, è stata organizzata localmente dall'Istituto Italiano di Cultura di Zagabria e dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Fiume. La mostra vuole essere una sorta di viaggio ideale nella Roma artistica e culturale degli anni 20 e 30, attraverso l'esposizione di 43 opere, tra dipinti, disegni e tre sculture di artisti (tra cui Scipione, Mafai, Guttuso, Francalancia, Oppo, Donghi, Pirandello, Raphael etc.), un certo numero di documenti originali (cataloghi e libri, lettere, fotografie, riviste, tessere di entrata alle grandi mostre come la Biennale di Venezia, ecc.). L'itinerario della mostra è stato diviso in tre sezioni: L'artista e lo studio raccoglie autoritratti, ritratti di artisti e di fiancheggiatori e qualche natura; La citta' dell'anima cerca di restituire il personalissimo modo degli artisti di percepire la citta' di Roma densa di storia e di miti antichi e splendenti, ma anche di un vivere quotidiano e, infine l'ultima sezione, Corpi che hanno forma non è dedicata soltanto al corpo, una tematica particolarmente sentita nella Roma cattolica, ma anche a quella naturale attitudine mostrata dagli artisti di avvolgere i soggetti delle loro opere in un'atmosfera "di stupore lucido", i cui riferimenti estetici sono nella pittura quattrocentesca di Piero della Francesca. Si passa cosi' dalla sensualità esasperata di una "Nuda" di Scipione alla dimensione contemplativa e classica di un nudo femminile di Antonio Donghi, fino allo sguardo stupefatto della bambina che scruta i sassi allineati su un tavolo in un olio di Fausto Pirandello, metafora della ricerca spasmodica dell'uomo di una possibile identita' o meglio di una "parte" da recitare sul palcoscenico della commedia umana. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato la direttrice del museo Natasa Ivancevic, la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Zagabria Paola Ciccolella, la curatrice della mostra Francesca Romana Morelli, l'assessore alla Cultura della città di Fiume Ivanka Persic e il Console Generale di Fiume Fulvio Rustico.
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mercoledì 11 giugno 2008
ZAGABRIA - Tournée dell'Ensemble "Roma classica"
Dal 5 al 7 giugno si è svolta in Croazia la tournée del quintetto dell'orchestra "ROMA CLASSICA", composto da Santi Interdonato (violino), Ilaria Cusano (violino), Umberto Vassallo (viola), Jacopo Di Tonno (violoncello), Andrea Pighi (contrabbasso). La tournée, promossa dall'IIC di Zagabria è stata organizzata in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia in Croazia, il Consolato Generale di Fiume e le Comunità degli Italiani di Zagabria, Fiume e Pola. I concerti, apertisi il 5 giugno presso il Museo Mimara di Zagabria, hanno toccato la città di Fiume il 6 giugno presso la Comunità degli Italiani e si sono conclusi il 7 giugno presso la Comunità degli Italiani a Pola. I concerti, organizzati nell'ambito delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, hanno avuto come programma un piacevole excursus di brani di epoche e stili diversi, dal titolo "L'Alfa e l'Omega: passeggiata musicale attraverso i secoli". Tutte le manifestazioni hanno riscosso un grande successo di pubblico che ha vivamente apprezzato la qualità della performance, l'originalità delle scelte musicali e il virtuosismo degli interpreti che hanno dimostrato, come in altre occasioni, di saper esplorare con impegno ed esperienza varie tipologie musicali, dall'epoca barocca ai giorni nostri.
lunedì 9 giugno 2008
ZAGABRIA - Festival europeo del racconto breve
Si è svolto in Croazia, dal primo al sette giugno, la settima edizione del Festival europeo del racconto breve, organizzato dalle edizioni Profil. A rappresentare la produzione letteraria italiana contemporanea era presente lo scrittore Stefano Benni, il quale ha partecipato a diverse letture di testi insieme ad altri scrittori europei ed è intervenuto ad un incontro rivolto agli studenti e ai docenti del Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Zagabria, nel corso del quale ha intrattenuto il pubblico sia con la lettura di brani scelti dalle sue opere, sia con interventi sulla narrativa, sul comico e sulla letteratura. Tutte le manifestazioni hanno riscosso un vivo interesse da parte del pubblico ed hanno consentito di stabilire contatti tra l'autore e il mondo editoriale in vista di un'imminente edizione in croato di almeno una delle sue opere narrative più famose.http://www.iiczagabria.esteri.it/IIC_Zagabria