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martedì 15 luglio 2008

VILNIUS - Il melodramma italiano in Lituania

E' in corso a Vilnius, nelle sale del "Museo delle Arti Applicate" e con grande successo di pubblico e di critica, la mostra "Il Ratto di Elena, Vilnius 1636", dedicata agli esordi del melodramma italiano in Lituania. L'evento, curato dallo "Studio delle Arti Antiche" di Vilnius, a cui l'Istituto di Cultura ha contribuito con l'accurata traduzione in lituano di alcune parti librettistiche, si inserisce nel contesto delle celebrazioni per "Vilnius Capitale della Cultura 2009" e mette a fuoco il ruolo centrale della cultura nella costruzione dei rapporti bilateriali dei due Paesi già nel XVII sec., cioé nel periodo in cui Vilnius, capitale dello stato lituano-polacco, conobbe un'intensa fioritura dei teatri sotto la guida del re Ladislalo Vasa. Il gusto artistico di questo sovrano-mecenate, e la sua curiosità per la cultura e la politica europea, lo portarono a viaggiare in Austria, Germania, Francia e Italia; ad Anversa visitò l'atelier di Peter Paul Rubens, mentre in Italia acquistò vari dipinti del Guercino e di Guido Reni. Già nel XVI sec. attori italiani e inglesi si erano esibiti a Vilnius per recite sporadiche, ma fu Ladislao Vasa che, per la prima volta, formò un teatro stabile di corte dove artisti provenienti da Roma, Venezia e Parigi si esibivano in spettacoli di balletto, opera e commedia. Nel 1636 "Il Ratto di Elena", dramma in musica di Marco Scacchi su libretto di Virgilio Puccitelli, fu messo in scena; così il melodramma italiano fece il suo ingresso in Lituania. Il libretto originale dell'opera, conservato nella "National Library" di Londra, è stato messo a disposizione per la prima volta in occasione di questa mostra, e ne costituisce il pezzo più pregiato. Sono inoltre stati ricostruiti i cambi/scena, le coreografie e gli effetti speciali (l'acqua, il tuono, il vento...), con macchinari che possono essere azionati dai visitatori. Tutto ciò contribuice al tono leggero, godibile e non meramente didascalico dell'esposizione, e fa riflettere su come il concetto di politica culturale sia stato elaborato e messo in pratica, con ottimi risultati, già molti secoli fa. La mostra, inaugurata il 21 giugno scorso, resterà aperta fino al 21 novembre.

giovedì 12 giugno 2008

VILNIUS - In attesa del Maestro Morricone...

In occasione del grande concerto che Ennio Morricone dirigerà nel parco "Vingio" il 1 luglio prossimo con la collaborazione del Festival cinematografico "Kino Pavasaris", sarà organizzata una serata in onore del Maestro il 30 giugno prossimo.
L'evento, che per espresso desiderio dell'eccezionale ospite avrà carattere amichevole e non ufficiale, prevede un incontro con il pubblico, seguito dalla proiezione del film "Nuovo Cinema Paradiso", di cui il Maestro Morricone ha firmato la nota colonna sonora. Per offrire al pubblico lituano la possibilità di conoscere meglio la sua opera, nelle serate del 27, 28 e 29 giugno - in collaborazione con"'Kino Pavasaris" - è stata predisposta la proiezione di altre tre pellicole sottotitolate, con musiche scritte dal maestro.

giovedì 15 maggio 2008

VILNIUS - Cibo e Tavola

Il cibo e la tavola come memoria storica, rito collettivo che ci lega al passato ma e' anche ricerca di un nuovo stile di vita: nella giornata del 6 maggio l'Istituto di Cultura di Vilnius ha dedicato 2 eventi alla cultura enogastronomica italiana ed ai suoi stretti legami con il territorio: 1. Mostra "Un posto a tavola: opere dei maestri artigiani lombardi", promossa dalla regione Lombardia, Unioncamere, Mia-Ente Mostre di Monza e Brianza e Artigianarte. Sono stati esposti nella sede dell'Istituto 12 'posti tavola' creati dagli artigiani lombardi in collaborazione con architetti e designers, nelle forme e colori piu' svariati ed utilizzando materiali tradizionali locali - come la ceramica - ed altri totalmente innovativi, come la seta, il cotone, la pietra ollare e persino la plastica riciclata. Nel loro insieme, questi oggetti dimostrano come la Lombardia abbia elaborato una propria 'filosofia della tavola' con caratteristiche locali peculiari - c'era ad esempio il 'posto tavola' tipico valtellinese -; tali diversita' scaturiscono dalla divisione tra zone di montagna, pianura, laghi e valli. La visita alla mostra è stata accompagnata dall'offerta - assai gradita al pubblico presente - di prodotti e vini tipici italiani. 2. Presentazione del libro: 'Musei del gusto: mappa della memoria enogastronomica a cura di Madel Crasta, Segretario Generale del Consorzio 'BAICR - Sistema cultura', presso la sala affrescata dell'ex convento 'Domus Mariae' , proprio al centro di Vilnius. Il volume recensisce e descrive queste nuove istituzioni che, a partire dagli anni '90, si sono rapidamente sviluppate non solo in Italia (oggi si contano quasi 40.000 Musei del Gusto in tutta Europa). Essi raccontano e custodiscono non solo le antiche tradizioni culinarie e i metodi di produzione e lavorazione, ma anche gli oggetti legati al cibo (ad es. 'Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia' a Sesto Fiorentino, 'Museo delle pentole nella storia' di Rozzano, prov. Mlano, 'Archivio/Museo Guzzini' di Recanati). Si tratta dunque di una civilta' della tavola che e' parte costitutiva dell'identita' nazionale italiana, a cui ciascun territorio ha dato un proprio inconfondibile apporto. La presentazione del volume, che vuole essere anche una proposta turistica alternativa per chi voglia visitare il nostro Paese, e' stata affiancata dalla proiezione di un 'collage' di scene tratte da film italiani vecchi e recenti, a cura della dott.sa Eleonora Chinellato del BAICR; il cibo e la tavola rappresentano qui una ricerca primaria di nutrimento, soprattutto nel periodo post-bellico, poi sempre piu' una cifra di stile e di identita' culturale.
http://www.iicvilnius.esteri.it