In occasione dell'Anno Polare Internazionale si è tenuto a Varsavia il 23 giugno scorso, presso la sede dell'Ambasciata, il Convegno Scientifico italo-polacco "Biologia in Antartide" il cui scopo è stato quello di mettere a confronto le esperienze e le conoscenze degli scienziati di spicco dei due Paesi che hanno partecipato alle spedizioni in Antartide. Lo stesso giorno è stata inaugurata, presso l'Istituto Italiano di Cultura, la mostra "Artide-Antartide: la ricerca Italiana ai poli". La mostra, ideata dal c, è una mostra itinerante che ha lo scopo di diffondere e divulgare le conoscenze e i ragguardevoli risultati ottenuti dalle attività di ricerca italiana condotte a partire dal 1985, nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), in ambienti estremi caratterizzati da difficoltà organizzative e da problematiche scientifiche molto peculiari. Dalle interessanti comunicazioni scientifiche e dalla coinvolgente discussione seguita al convegno è emerso che le ricerche in Antartide permettono di acquisire documenti e informazioni sulla storia del tempo passato, oltre a fondamentali conoscenze sul futuro del pianeta. Il trascorso del clima terrestre, come documentato dagli scienziati in quelle regioni estreme negli ultimi decenni, risulta infatti di grande importanza nella comprensione dei cambiamenti climatici attuali. Bisogna segnalare che entrambe le manifestazioni hanno fatto registrare un buon successo di pubblico e mediatico, ed hanno inoltre contribuito allo sviluppo di nuove collaborazioni fra i ricercatori italiani e polacchi impegnati nello studio delle Scienze polari, collaborazioni che potrebbero concretizzarsi in campagne comuni e nella realizzazione di progetti congiunti. Le ricerche italiane in Antartide - grande patrimonio di conoscenze accumulato in oltre 20 anni di attività che hanno permesso all'Italia di svolgere un ruolo di primo piano nei grandi programmi di ricerca internazionali - potrebbero trarre giovamento dalla grande disponibilità e dalla collaborazione manifestata dai responsabili della basa polacca.http://www.ambvarsavia.esteri.it/ambasciata_varsavia
