Un insolito quanto variegato pubblico ha gremito il 3 giugno la sala del monumentale complesso architettonico "Memorial da America Latina" per assistere alla prima in assoluto del film-documentario "La sottile linea brasiliana" promosso dall'IIC di San Paolo. La storia si dipana attorno alle vicende dei 25.000 soldati brasiliani della FEB, la "Força Expedicionaria Brasileira" che tra il 1944 e il '45 ha combattuto in Italia al fianco degli Alleati e, secondo schemi e impostazioni propri di questo genere che affianca ormai la produzione cinematografica con dinamiche proprie molto apprezzate in Brasile, alterna filmati d'archivio, foto, interviste e memorie locali a quelle di un gruppo di veterani tornati a rivedere i comuni montani dell'Emilia Romagna e della Toscana, scenari di quelle battaglie. Le memorie personali si intrecciano alla storia, ma mettono soprattutto in risalto il legame umano ed emotivo creatosi tra i due popoli, senza scivolare in facili luoghi comuni o retoriche melense, affrontando invece un argomento così delicato con allegra ironia, benevolmente accolta dal pubblico che si è abbandonato a risate liberatorie. Il film, già selezionato per inaugurare l'apertura del canale "History channel" in Italia lo scorso 25 aprile del 2005, si conclude con il racconto appassionato di una coppia italo-brasiliana, conosciutasi alle falde del Monte Belvedere, che rievoca quei giorni dei primi incontri tenendosi per mano. Le aspettative per la proiezione del film, inedito in Brasile, sono state ampiamente attese e manifestate con un prolungato applauso finale. Oltre al Console Generale d'Italia, Min. Plen. Marco Marsilli e al Presidente del "Memorial da America Latina" Fernando Leça, un pubblico qualificato, composto da personalità del mondo della cultura, della politica, nonchè scrittori, giornalisti, veterani, storici, registi e studenti ha calorosamente salutato la regista Marilia Cioni, subissandola di domande. >> vetrina informatica sperimentale della rete dei 90 istituti italiani di cultura nel mondo
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giovedì 5 giugno 2008
SAN PAOLO - "La sottile linea brasiliana"
Un insolito quanto variegato pubblico ha gremito il 3 giugno la sala del monumentale complesso architettonico "Memorial da America Latina" per assistere alla prima in assoluto del film-documentario "La sottile linea brasiliana" promosso dall'IIC di San Paolo. La storia si dipana attorno alle vicende dei 25.000 soldati brasiliani della FEB, la "Força Expedicionaria Brasileira" che tra il 1944 e il '45 ha combattuto in Italia al fianco degli Alleati e, secondo schemi e impostazioni propri di questo genere che affianca ormai la produzione cinematografica con dinamiche proprie molto apprezzate in Brasile, alterna filmati d'archivio, foto, interviste e memorie locali a quelle di un gruppo di veterani tornati a rivedere i comuni montani dell'Emilia Romagna e della Toscana, scenari di quelle battaglie. Le memorie personali si intrecciano alla storia, ma mettono soprattutto in risalto il legame umano ed emotivo creatosi tra i due popoli, senza scivolare in facili luoghi comuni o retoriche melense, affrontando invece un argomento così delicato con allegra ironia, benevolmente accolta dal pubblico che si è abbandonato a risate liberatorie. Il film, già selezionato per inaugurare l'apertura del canale "History channel" in Italia lo scorso 25 aprile del 2005, si conclude con il racconto appassionato di una coppia italo-brasiliana, conosciutasi alle falde del Monte Belvedere, che rievoca quei giorni dei primi incontri tenendosi per mano. Le aspettative per la proiezione del film, inedito in Brasile, sono state ampiamente attese e manifestate con un prolungato applauso finale. Oltre al Console Generale d'Italia, Min. Plen. Marco Marsilli e al Presidente del "Memorial da America Latina" Fernando Leça, un pubblico qualificato, composto da personalità del mondo della cultura, della politica, nonchè scrittori, giornalisti, veterani, storici, registi e studenti ha calorosamente salutato la regista Marilia Cioni, subissandola di domande.
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