Lo scorso 11 giugno è stato presentato al Teatro dell'Istituto Italiano di Cultura lo spettacolo di danza e musica "Pulcinella e il Ballo della Taranta", già andato in scena con grande successo due anni fa al Teatro San Carlo di Napoli. L'iniziativa, frutto di una fervida collaborazione con l'Assessorato alla cultura della Provincia di Napoli e con l'Agripromos della locale Camera di Commercio ha riscosso i consensi del pubblico italiano e belga per il singolare talento degli artisti, tutti impegnati nella valorizzazione del patrimonio musicale partenopeo. Imperniato sul personaggio di Pulcinella, sui suoi amori e sulle origini della Taranta, lo spettacolo è stato presentato a Bruxelles secondo una struttura armonica che si adatta al tessuto musicale classico e varia dal '400 al ' 600, dal ' 700 alle prime liriche di inizio novecento con brani musicali che provengono dal "Pulcinella" di Stravinskij, dal "Guarracino", dalle villanelle del ' 400, dall'opera buffa del '700 e da liriche del '900. La messa in scena, curata da Luigi Ferrone, primo ballerino del San Carlo e coreografo di navigata esperienza, ha felicemente restituito attraverso la danza il personaggio di Pulcinella. In piena armonia con il corpo di ballo, costituito dai primi ballerini Adriana Pappalardo, Grazia Strinao, Carlo e Raffaele De Martino, si sono esibiti il "Quintetto d'archi", formato da Andrea Esposito, 1 violino, Domenico Mancino, 2 violino, Luigi Tofano, viola, Mauro Fagiani, violoncello, Ernesto Nobili, chitarra classica e plettro, e Maria de Simone, selezionata alla piccola Scala di Milano come unico soprano sul repertorio pucciniano diretto da Magda Olivero.http://www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles

