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sabato 17 maggio 2008

TEL AVIV - "Leonardo da Vinci: conoscenza e trasgressione all'inizio dell'era moderna"

Il convegno internazionale "Leonardo da Vinci: conoscenza e trasgressione all'inizio dell'era moderna", tenutosi a Tel Aviv tra il 12 e il 14 maggio, è stato frutto di un'iniziativa congiunta dell'Università Bar Ilan dell' Ufficio dell'Addetto Scientifico dell'Ambasciata italiana, Prof. Stefano Boccaletti, e dell'Istituto italiano di Cultura di Tel Aviv, nell'ambito delle celebrazioni del 60° anniversario dello Stato di Israele. Leonardo da Vinci è stato ravvisato come l'epitome della conoscenza onnicomprensiva e diversificata, il tema ideale per un convegno internazionale interdisciplinare inteso a conseguire, attraverso lo studio dei numerosi campi dell'indagine leonardesca, il punto di raccordo e di unità tra le varie discipline, in una forma di conoscenza più estesa e complessiva. Un'autorevole ed eterogenea delegazione di studiosi si è radunata presso l'Università Bar Ilan, per presentare e discutere le ricerche che stanno attualmente conducendo sul pensiero, il metodo e l'opera di questo pilastro della cultura italiana ed universale, sconfinando tra le svariate discipline in un incontro propriamente interdisciplinare.
Nel corso di tre intense giornate esperti di storia dell'arte, storia della cultura e della scienza, filosofia e letteratura hanno esplorato insieme, partendo da disparati ed insoliti punti di vista, i manoscritti, gli studi di anatomia di Leonardo, approfondendo il discorso sul persistente e seducente carattere di apertura ed "incompiutezza" che ne caratterizza tutta l'opera. Oltre a discutere gli aspetti innovativi nell'opera artistica di Leonardo, gli intervenuti hanno sottolineato come i suoi studi scientifici e metodologici abbiano aperto interi settori della conoscenza, le cui ricadute sono tutt'oggi presenti nella moderna scienza, in special modo nell'ingegneria dei macchinari, nella anatomia, nella fisica dei fluidi e della turbolenza, generando in tal modo una interessante discussione sulla necessaria osmosi tra scienza ed arte, incentrata sul concetto della creatività e della interdisciplinarietà nell'approccio alla scoperta dei fenomeni naturali, che Leonardo ha insegnato essere alla base della unitarietà del conoscimento umano.
Le tre giornate dei lavori si sono concluse con un concerto per pianoforte e violoncello del pianista Maurizio Baglini e della violoncellista Silvia Chiesa, che si è svolto nell'Auditorium del Dipartimento di Musica dell'Università Bar Ilan.
http://www.ambtelaviv.esteri.it/

venerdì 16 maggio 2008

ROMA - Il MAE protagonista dell'innovazione al Forum PA

La partecipazione del Ministero degli Affari Esteri alla XIX edizione del Forum PA si è caratterizzata per la presentazione delle sue punte di eccellenza tecnologica, con l'obiettivo di promuovere la sua duplice qualità di ente erogatore di servizi all'utenza e di Amministrazione versata all'innovazione delle sue procedure interne. La presentazione del Consolato Digitale ha rappresentato il nucleo principale del padiglione del MAE, quale elemento significativo dell'investimento dell'Amministrazione nell'innovazione tecnologica volta a potenziarne le capacità ed il ruolo di gestore di una rete complessa, rappresentata da 360 tra Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura e Uffici di cooperazione allo sviluppo. Il progetto del Consolato Digitale si basa sul Sistema Integrato delle Funzioni Consolari che consentirà, tramite una piattaforma informatica condivisa, la gestione integrata dei dati e delle funzioni consolari. Esso sarà operativo nella seconda metà dell'anno, con l'obiettivo di rendere effettiva l'introduzione dei servizi consolari on-line entro il 2010. Altre iniziative di rilievo hanno poi completato l'offerta delle presentazioni del MAE ospitate presso lo stand: i servizi di telemedicina dell'Unità di Crisi (insieme con servizi consolidati di assistenza dei connazionali all'estero, quali 'viaggiaresicuri' e 'dovesiamonelmondo'), la presenza dell'Istituto Italiano di Cultura nel contesto virtuale di Second life, le iniziative a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese attraverso i programmi Extender e Invest your talent in Italy, il programma Customer Relationship Management per la gestione dei rapporti con il pubblico che - nel contesto più ampio del portale MAE - interagisce con cittadini ed imprese e rappresenta un esempio concreto di dematerializzazione e riduzione dei flussi cartacei. Vivo apprezzamento per il contributo innovativo del MAE è stato manifestato dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, che ha visitato lo stand in chiusura del Forum, elogiando l'azione che il MAE svolge per l'investimento e l'aggiornamento costante delle tecnologie mirati a semplificare e razionalizzare le procedure, con ricadute positive in termini di ottimizzazione delle risorse e di potenziamento dei servizi forniti all'utenza. Pubblico ed addetti ai lavori si sono inoltre soffermati sulla funzionalità e la validità strutturale (anche dal punto di vista estetico) del nostro stand, che ha ottenuto il riconoscimento dell'organizzazione del Forum selezionandolo tra i due migliori presenti all'evento in quanto ad accessibilità, visibilità ed impatto innovativo. La struttura è stata anche inserita nel portale del Forum quale 'foto del giorno' del 13 maggio. Particolare motivo di prestigio per la nostra Amministrazione è stato il riconoscimento attribuito a tre funzionari del MAE che hanno raggiunto la selezione finale nell'ambito del Premio 'Protagonisti dell'innovazione'. Si sono infatti piazzati tra i primissimi il Console Generale Marco Marsilli nella categoria 'Inclusione', il Console Generale Nicola Lener, nella categoria 'Semplificazione' e l'Ing. Giovanni Savino, nella categoria 'Tecnologie'. A tale riguardo, visto il rilievo dell'iniziativa, ci si adopererà nelle prossime edizioni per promuovere ed assicurare una più ampia partecipazione di personale del Ministero. La partecipazione del Ministero degli Affari Esteri al Forum ha riscosso una considerevole e positiva esposizione mediatica, attraverso numerosi lanci di agenzia, articoli stampa e interviste televisive rivolte ad alcuni dei principali protagonisti dell'evento.





giovedì 15 maggio 2008

VILNIUS - Cibo e Tavola

Il cibo e la tavola come memoria storica, rito collettivo che ci lega al passato ma e' anche ricerca di un nuovo stile di vita: nella giornata del 6 maggio l'Istituto di Cultura di Vilnius ha dedicato 2 eventi alla cultura enogastronomica italiana ed ai suoi stretti legami con il territorio: 1. Mostra "Un posto a tavola: opere dei maestri artigiani lombardi", promossa dalla regione Lombardia, Unioncamere, Mia-Ente Mostre di Monza e Brianza e Artigianarte. Sono stati esposti nella sede dell'Istituto 12 'posti tavola' creati dagli artigiani lombardi in collaborazione con architetti e designers, nelle forme e colori piu' svariati ed utilizzando materiali tradizionali locali - come la ceramica - ed altri totalmente innovativi, come la seta, il cotone, la pietra ollare e persino la plastica riciclata. Nel loro insieme, questi oggetti dimostrano come la Lombardia abbia elaborato una propria 'filosofia della tavola' con caratteristiche locali peculiari - c'era ad esempio il 'posto tavola' tipico valtellinese -; tali diversita' scaturiscono dalla divisione tra zone di montagna, pianura, laghi e valli. La visita alla mostra è stata accompagnata dall'offerta - assai gradita al pubblico presente - di prodotti e vini tipici italiani. 2. Presentazione del libro: 'Musei del gusto: mappa della memoria enogastronomica a cura di Madel Crasta, Segretario Generale del Consorzio 'BAICR - Sistema cultura', presso la sala affrescata dell'ex convento 'Domus Mariae' , proprio al centro di Vilnius. Il volume recensisce e descrive queste nuove istituzioni che, a partire dagli anni '90, si sono rapidamente sviluppate non solo in Italia (oggi si contano quasi 40.000 Musei del Gusto in tutta Europa). Essi raccontano e custodiscono non solo le antiche tradizioni culinarie e i metodi di produzione e lavorazione, ma anche gli oggetti legati al cibo (ad es. 'Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia' a Sesto Fiorentino, 'Museo delle pentole nella storia' di Rozzano, prov. Mlano, 'Archivio/Museo Guzzini' di Recanati). Si tratta dunque di una civilta' della tavola che e' parte costitutiva dell'identita' nazionale italiana, a cui ciascun territorio ha dato un proprio inconfondibile apporto. La presentazione del volume, che vuole essere anche una proposta turistica alternativa per chi voglia visitare il nostro Paese, e' stata affiancata dalla proiezione di un 'collage' di scene tratte da film italiani vecchi e recenti, a cura della dott.sa Eleonora Chinellato del BAICR; il cibo e la tavola rappresentano qui una ricerca primaria di nutrimento, soprattutto nel periodo post-bellico, poi sempre piu' una cifra di stile e di identita' culturale.
http://www.iicvilnius.esteri.it

NEW DELHI - Mostra di arte contemporanea "Primavere del bianco"

Inaugurata dall'Ambasciatore d'Italia Antonio Armellini e dal Presidente dell' Indian Council of Cultural Relations Prof. Pavan Varma, alla presenza del curatore Prof. Vittoria Biasi, la mostra ha riscosso vivo interesse da parte di artisti indiani. Il celebre Satish Gujaral ha dichiarato pubblicamente che le opere lo hanno colpito per la loro originalità, per gli effetti magici e le capacità illusionistiche e la creatività controllata. L'esposizione consta di progetti innovativi nei contenuti e nella forma; gli artisti si sono valsi di tecniche varie, dalla pittura - gli acromes di Rita Mele e di Paolo Radi - alla scultura, alle installazioni ed alla video art, creando effetti di luce e di movimento tramite accurati calcoli matematici e studio dei materiali. Gli stessi responsabili della Galleria ospitante hanno rilevato lo straordinario interesse suscitato nei media ed hanno espresso l'auspicio che si stabiliscano stabili rapporti di scambio con l'Accademia di Belle Arti di Firenze.

HONG KONG - Zenith di Paladino celebra i Giochi Olimpici


Per celebrare le prossime Olimpiadi è stato realizzato un nuovo parco pubblico in prossimità dell'ippodromo che ospiterà le competizioni equestri dei Giochi Olimpici. Il parco verrà decorato con statue di artisti locali ed internazionali scelte dal Dipartimento per le Belle Arti della Chinese University. L'opera selezionata per occupare il podio principale del parco è una scultura dell'artista italiano Mimmo Paladino intitolata "Zenith" e raffigurante un cavallo. La scelta è caduta sul lavoro di Paladino per rimarcare il legame con i Giochi Olimpici. La statua verrà presentata al pubblico con una cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità locali.
http://www.conshongkong.esteri.it/Consolato_HongKong

mercoledì 14 maggio 2008

KUWAIT - Mostra sui mosaici fiorentini

E' stata inaugurata il 12 maggio la mostra sui mosaici fiorentini presso il Museo di Arte Moderna del Kuwait organizzata dal Primo Segretario Frandi con il patrocinio del locale National Council of Art. Saranno esposte per la prima volta nel Golfo una ventina di opere realizzate a mano dall'artista Mauro Tacconi con la tecnica rinascimentale del mosaico fiorentino. L'evento (gia' organizzato in passato dall'Ambasciata a Santiago del Cile) ha avuto grande successo di pubblico e ampia copertura mediatica.
La promozione di un'arte antica e peculiare come quella del mosaico rinascimentale fiorentino, tramandato di generazione in generazione, oltre ad offrire un'immagine d'eccellenza del nostro artigianato trova riscontro in quest'area nell'interesse di estimatori attenti nonché potenziali committenti, particolarmente sensibili ad un'arte di forte impatto e richiamo nel mondo arabo.

http://www.ambalkuwait.esteri.it/Ambasciata_Alkuwait

COPENAGHEN - I mosaici antichi di Ravenna

Il 7 maggio, si è inaugurata a Copenaghen, presso la prestigiosa e centralissima sede del Thorvaldsens Museum, la grande mostra "I mosaici antichi di Ravenna", organizzata dall'Istituto di Cultura di Copenaghen, in collaborazione con il museo danese, nonchè con la Città di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna. L'evento inaugura ufficialmente le celebrazioni con cui, in tutto l'arco dell'anno, l'Istituto di Cultura festeggia i suoi 50 anni di attività (1958-2008) di promozione culturale in Danimarca. L'esposizione costituisce un importante evento culturale nella capitale danese, come ha sottolineato l'Assessore alla Cultura del Comune di Copenaghen, signora Pia Allerslev, che ha presenziato all'inaugurazione insieme agli assessori di Ravenna Alberto Cassani (Cultura) e Andrea Corsini (Turismo) e all'Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna Guido Pasi. La mostra permette di ammirare da vicino le copie fedelissime dei celeberrimi mosaici bizantini di Ravenna, realizzate in scala 1:1, negli Anni 50, da grandi artisti del mosaico dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna, con una tecnica tanto perfetta da renderli in tutto simili ai grandi capolavori che da secoli decorano gli edifici sacri della città. Entrando nella grande sala espositiva del Thorvaldsens Museum, spicca soprattutto l'imponente raffigurazione dell'imperatrice Teodora con il seguito dei suoi cortigiani (Basilica di San Vitale, VI sec.d.C.), scintillante di ori e di preziosi colori che accentuano il valore artistico nonchè il messaggio politico dell'opera: il trionfo dell'Impero bizantino sui Goti, celebrato proprio nella città di Ravenna che era stata la residenza di Teodorico, il grande nemico sconfitto.