Il 9 luglio nelle sale del Museo Derzhavin si tenuta l’inaugurazione della mostra della nota pittrice napoletana Adriana Pignatelli Mangoni. Questa mostra è un suggestivo viaggio ideale ed immaginifico attraverso la Magna Grecia, dal Vesuvio ai Campi Flegrei , dalle Isole Eolie, Stromboli, l’Isola Vulcano, Panarea, Lipari, Salina, all’Etna, Malta fino all’ Auvergne. L’interesse di scrittori, letterati e viaggiatori europei (Gran Tour) soprattutto nel Settecento verso il misterioso ed inquietante mondo dei vulcani, è sempre stato notevole. Attraverso una serie di guache, realizzate nella tradizione della tecnica usata dai "vedutisti", i vulcani si presentano estrapolati dai più attinenti studi di geologia e di vulcanologia per entrare in un percorso culturale - letterario. La mostra, itinerante dal 2002, è stata già esposta con successo in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svezia, Danimarca, Austria, Ungheria, Polonia e Russia (Mosca).La mostra, che rimarrà aperta fino al 23 di agosto, si è aperta con il discorso del Direttore del “Museo Panrusso Pushkin” di San Pietroburgo, Sergej Mihailovich Nekrasov, a cui è seguito quello del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Giorgio Mattioli, e, infine, quello di Adriana Pignatelli che ha spiegato ai numerosi amanti della cultura italiana presenti il significato della mostra e il percorso artistico e letterario a cui l’artista si è ispirata per realizzare le numerosissime guache dai colori vividi e brillanti. L'apertura della mostra è stata segnata da un breve concerto, in cui le calde musiche di violino, chitarra e la voce del tenore del gruppo musicale “Peterburg Koncert” hanno riempito la sala da ballo dell’ex residenza della famiglia Derzhavin.

