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lunedì 14 luglio 2008

SAN PIETROBURGO - Aria acqua terra e fuoco: i quattro elementi in mostra

Il 9 luglio nelle sale del Museo Derzhavin si tenuta l’inaugurazione della mostra della nota pittrice napoletana Adriana Pignatelli Mangoni. Questa mostra è un suggestivo viaggio ideale ed immaginifico attraverso la Magna Grecia, dal Vesuvio ai Campi Flegrei , dalle Isole Eolie, Stromboli, l’Isola Vulcano, Panarea, Lipari, Salina, all’Etna, Malta fino all’ Auvergne. L’interesse di scrittori, letterati e viaggiatori europei (Gran Tour) soprattutto nel Settecento verso il misterioso ed inquietante mondo dei vulcani, è sempre stato notevole. Attraverso una serie di guache, realizzate nella tradizione della tecnica usata dai "vedutisti", i vulcani si presentano estrapolati dai più attinenti studi di geologia e di vulcanologia per entrare in un percorso culturale - letterario. La mostra, itinerante dal 2002, è stata già esposta con successo in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svezia, Danimarca, Austria, Ungheria, Polonia e Russia (Mosca).
La mostra, che rimarrà aperta fino al 23 di agosto, si è aperta con il discorso del Direttore del “Museo Panrusso Pushkin” di San Pietroburgo, Sergej Mihailovich Nekrasov, a cui è seguito quello del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Giorgio Mattioli, e, infine, quello di Adriana Pignatelli che ha spiegato ai numerosi amanti della cultura italiana presenti il significato della mostra e il percorso artistico e letterario a cui l’artista si è ispirata per realizzare le numerosissime guache dai colori vividi e brillanti. L'apertura della mostra è stata segnata da un breve concerto, in cui le calde musiche di violino, chitarra e la voce del tenore del gruppo musicale “Peterburg Koncert” hanno riempito la sala da ballo dell’ex residenza della famiglia Derzhavin.

martedì 27 maggio 2008

SAN PIETROBURGO - "Sculture" di Bruno Liberatore

La Galleria Bulthaup ha inaugurato il 26 maggio a San Pietroburgo la mostra, "Sculture" dell'artista Bruno Liberatore. Contemporaneamente è stata organizzata la presentazione del libro "Bruno Liberatore. Da Castel Sant'Angelo all'Ermitage". Il duplice evento ha spinto il Prof. Serghei Androsov, direttore della sezione d'arte europea del Museo Statale Ermitage, ad esclamare: "Il fatto che San Pietroburgo abbia accolto per la seconda volta in due anni una grande mostra dello stesso autore è la migliore testimonianza dell'alto valore artistico dello scultore". La nuova mostra di Bruno Liberatore, composta da sculture di dimensioni relativamente ridotte rispetto a quelle esposte nel 2007 all'Ermitage, ha suscitato molto interesse poiché sono stati presentati numerosi gioielli ed altre opere di elevato valore artistico che dimostrano la grande attenzione dello scultore per il design contemporaneo.La Banca Intesa ha partecipato, insieme al Minsitero degli Affari Esteri e all'Enel, alla sponsorizzazione del libro "Bruno Liberatore. Da Castel Sant'Angelo all'Ermitage" e della mostra che si è tenuta all'Ermitage. La Banca Intesa ha intenzione di organizzare la mostra e la presentazione nel libro nelle grandi città russe dove prossimamente saranno inaugurate nuove filiali della Banca stessa. Pertanto le prossime tappe potrebbero essere, a fine luglio, la città di Valdivostok, in Estremo Oriente, e, all'inizio di settembre, la città di Kazan, capitale della Repubblica Autonoma del Tatarstan.
http://www.iicsanpietroburgo.esteri.it/

lunedì 26 maggio 2008

SAN PIETROBURGO - Il Doppio sogno dell’arte. 2RC tra arte e artefice

Martedì 20 maggio nella suggestiva cornice dei bellissimi spazi espositivi dei Saloni di Gala Tiziano e Michelangelo del Museo dell’Accademia delle Arti di San Pietroburgo, è stata inaugurata la mostra “Il Doppio sogno dell’arte. 2RC tra arte e artefice”. Dopo i saluti inaugurali del Direttore del Museo dell’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo, prof. Jurij Khvatov e dell’Addetto Culturale dell’IIC San Pietroburgo Giorgio Mattioli, è seguito un intervento della curatrice della mostra dr.ssa Simona Rossi, responsabile della Galleria d’Arte 2RC di Roma, che ha illustrato i criteri seguiti per la sua realizzazione. La parte introduttiva della manifestazione è stata conclusa dal saluto del Prof. Simeon. Mikhailovskij, prorettore dell’Accademia di BelleArti. L’esposizione, che rimarra’ aperta al pubblico sino al 28 giugno 2008, presenta la storia della Stamperia d’arte 2RC di Roma ricostruita attraverso una raccolta di opere grafiche, lastre matrici e video documentari a testimoniare i rapporti con molti dei protagonisti dell’arte italiana (Burri, Caporossi, Clemente, Consagra, Cucchi, Fontana, Dorazio, Guttuso, Manzu’, Arnaldo e Gio’ Pomodoro, Santomaso, Turcato ed altri) e internazionale (Henry Moore, Alexander Calder, Sam Francis, Jannis Kounellis, Alexander Liberman ed altri) dalla seconda metà del XX secolo ad oggi. Mercoledì 21 maggio si è tenuta una conferenza del curatore della mostra Prof. Achille Bonito Oliva che ha illustrato gli aspetti piu’ salienti della mostra in riferimento soprattutto alla storia dei principali movimenti artistici di avanguardia da questa rappresentati.