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venerdì 6 giugno 2008

LA PAZ - Le celebrazioni del 2 giugno chiudono la prima edizione della Settimana della cultura italiana in Bolivia

Il 2 giugno sono stati celebrati nei giardini della Residenza a La Paz il sessantaduesimo anniversario della Repubblica e il sessantesimo della Costituzione italiana. Il ricevimento ha chiuso una lunga serie di eventi che hanno segnato la prima edizione della Settimana della cultura italiana in Bolivia. Il 13 maggio scorso il celebre disegnatore Lorenzo Mattotti fumettista e illustratore del New Yorker ha presenziato all'inaugurazione di una mostra presso la «Fundación Simón I. Patio» nell'ambito del sesto Incontro Internazionale sul Fumetto de La Paz. Il 21 maggio ha avuto luogo l'inaugurazione nella Cineteca statale di una rassegna di film di giovani autori italiani. Il 28 maggio presso la Galería Nota, la più importante galleria di arte contemporanea in Bolivia, è stata presentata la mostra di installazioni fotografiche di Gabriele Giugni, in collaborazione con la fondazione «Incontri Internazionali d'Arte» di Roma, presieduta dalla grande collezionista italiana Graziella Lonardi, con direzione artistica di Achille Bonito Oliva. Dal 26 al 29 maggio si sono succeduti nei locali della Fondazione Patio incontri e conferenze di letteratura e antropologia, animati da Laura Pariani (autrice tra l'altro del romanzo «Dio non ama i bambini», edito da Einaudi e ispirato all'emigrazione italiana in America Latina), Danilo Manera, Luca Morino e Franco Enna. E' stato presentato il libro «I viaggi di Luigi Balzan», pubblicato dalla casa editrice boliviana Plural, prima versione integrale dei diari del giovane esploratore italiano che alla fine del XIX secolo percorse le foreste della Bolivia ed effettuò importanti studi antropologici, botanici e zoologici. Nella stessa occasione è stato proiettato il documentario «I flauti di Yuruparí» di Danilo Manera e Guido Boffa, testimonianza di uno studio antropologico sulle tribù Tucano del Vaupe's colombiano. Un omaggio a Cesare Pavese, nel centesimo anniversario della nascita, ha chiuso le attività dedicate alla letteratura. Il 29 maggio si è svolta nel plesso scolastico «República de Italia», in uno dei quartieri più disagiati della città, la seconda edizione del seminario sullo studio delle materie umanistiche nelle scuole boliviane, coordinato dal Professor Manera, organizzato da questa Ambasciata e dal Ministero della Pubblica Istruzione boliviano, la cui prima edizione si era tenuta nell'agosto 2007 nel quadro della Fiera del Libro de La Paz. In tale contesto, lo scrittore per l'infanzia Franco Enna ha letto alcuni racconti agli alunni delle elementari e il duo di artisti di strada e giocolieri «Claudio e Consuelo» ha offerto uno spettacolo alla scolaresca. Si è poi proceduto alla donazione ufficiale al Ministero della Pubblica Istruzione di tremila volumi della collana «Un Mar de Sueos». Il 30 maggio si è svolta nella piazza del Montículo de La Paz una serata all'aperto dedicata all'Italia, con lettura di poeti italiani e boliviani, un nuovo spettacolo degli artisti di strada e un concerto di Luca Morino e del suo gruppo «Mau Mau».Infine, il 2 giugno, in serata, è stata inaugurata nella galleria «3S» de La Paz una mostra dei più importanti artisti contemporanei boliviani che hanno espresso la propria interpretazione dell'Italia.