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venerdì 5 dicembre 2008

CORDOBA - Esposizione permanente dell'Accademia di Belle Arti di Brera

L'Istituto Italiano di Cultura di Córdoba, grazie a un accordo con l'Accademia di Belle Arti di Brera, diviene luogo eletto per l'arte contemporanea italiana nella grande provincia di Córdoba. Un'esposizione permanente di opere di artisti/docenti dell'Accademia milanese, gentilmente concesse in comodato, offre al pubblico uno spaccato delle tendenze attuali nella ricerca artistica italiana nel segno della tradizione e del rinnovamento del codice visivo. Maestri, e anche loro discepoli, che nel corso dell'anno hanno dialogato con i loro omologhi argentini della Escuela de Artes della Universidad Nacional de Córdoba, in occasione della mostra 'Maestros y Discípulos II', seconda tappa di un percorso di confronto creativo tra istituzioni preposte alla formazione dell'artista contemporaneo. Il frutto di questo laboratorio di immagini è oggi selezionato ed esposto nella Sala multifunzionale dell'Istituto Italiano di Cultura, recentemente rinnovata ed aperta alle attività culturali italiane nella Capitale provinciale. Dall'acquarello su carta (Diego Esposito) al frame da video (Renata Boero) dal carboncino su carta (Aldo Spoldi) alla stampa digitale (Vito Bucciarelli), tecniche e materiali diversi, come diverso e unico è il linguaggio che l'artista forgia nel dar forma alla sua visione, hanno spazio nella dimensione poliforme dell'arte contemporanea, rappresentata nelle quindici opere di altrettanti maestri dell'Accademia.

HANNOVER - Concerto di Gianluca Luisi a Braunschweig

Mercoledì, 3 dicembre 2008, si è tenuto presso la sala Dornse del vecchio Municipio del Comune di Braunschweig un applauditissimo concerto del rinomato pianista italiano Gianluca Luisi. Nato a Pescara , Gianluca Luisi si è diplomato nel 1991 al Conservatorio "G. Rossini " di Pesaro sotto la guida del Maestro Franco Scala. Dopo aver vinto numerosi concorsi (T.I.M., Concorso Internazionale di Caltanissetta, Premio Rendano, Concorso di Cesenatico, Concorso Internazionale Casella-2°premio), nel marzo 2001 vince il primo premio del 4° Concorso Internazionale J.S.Bach di Saarbruecken, tra 54 pianisti provenienti da 26 paesi diversi e viene acclamato dalla critica tedesca come un nuovo interprete di J.S. Bach. "L'italiano qui ha vinto il primo premio, ben meritato, perchè il giovane è un grande interprete di Bach. Egli produce una musica assolutamente libera. Cosa volete di piu' ?" Saarbruecken Zeitung (23 Marzo 2001). L'attività concertistica lo ha visto esibirsi negli U.S.A, in Europa, a Malta ed in Giappone; ha suonato recentemente nel Musikverein a Vienna ed alla Carnegie Hall di New York con grandissimo successo. Durante il concerto il pianista ha saputo appassionare il numeroso pubblico con la perentorietà di scelte interpretative, condotte con coerenza e forza decisamente fuori dal comune. I presenti, italiani e non, erano concordi nella acclamazione entusiasta delle esecuzioni del maestro che comprendevano brani di J.S. Bach, Goffredo Petrassi, F. Chopin e F. Liszt.

BRASILE - Rassegna "Venezia Cinema Italiano IV"

Si sta svolgendo in Brasile la IVª edizione della rassegna "Venezia Cinema Italiano". La manifestazione propone una selezione di sei film italiani inediti, presentati nel corso della 65° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia del settembre scorso, integrata dalla versione restaurata con due episodi inediti del classico "I mostri" di Dino Risi, recentemente scomparso. La rassegna è stata realizzata grazie alla sponsorizzazione della Tim Brasil e all'impegno degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici consolari in Brasile, nonche' dell'Ufficio Ice di San Paolo. Venezia Cinema Italiano IV ha inoltre potuto contare sull'essenziale appoggio da parte delle autorità locali brasiliane nelle cinque città del Brasile in cui ha fatto tappa: San Paolo (dal 25 al 30 novembre), Rio de Janeiro (dal 27 novembre al 3 dicembre), Brasilia (dal 29 novembre al 5 dicembre), Recife (dal 4 al 9 dicembre) e, per la prima volta da quest'anno, Curitiba (dal 7 al 13 dicembre). Ampio e capillare si è rivelato l'impatto mediatico della manifestazione; infatti, tutti i principali quotidiani e riviste brasiliani hanno dato ampio risalto a "Venezia Cinema Italiano IV", garantendone così un'adeguata valorizzazione presso l'opinione pubblica. La manifestazione è stata inoltre ampiamente pubblicizzata nel corso della seguitissima trasmissione della Rete Globo del noto comico-letterato Jo Soares, di cui è stato ospite Silvio Orlando. L'iniziativa ha inoltre riscontrato profondo apprezzamento da parte dalle autorità brasiliane e dal numeroso pubblico intervenuto, confermando ancora una volta l'importanza del cinema italiano, particolarmente seguito e amato in Brasile, come efficace strumento di promozione culturale. Il crescente consenso di pubblico e di stampa ha inoltre ribadito l'efficacia della formula da noi costruita insieme alla Biennale di Venezia che ha visto la manifestazione, iniziata nel 2005 a Brasilia e San Paolo, espandersi progressivamente.


TEL AVIV - Concerto straordinario del Maestro Uto Ughi

Il 26 Novembre, in occasione della visita di Stato del Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano in Israele e quale evento in onore del Presidente dello Stato di Israele Shimon Peres, l'Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv ha organizzato presso l'Auditorium della YMCA di Gerusalemme un Concerto del Maestro Uto Ughi, accompagnato dall'Orchestra Camerata di Gerusalemme. Il programma è stato tutto italiano, con Antonio Vivaldi: La Primavera - Concerto n. 1 dall'op. 8 Il cimento dell'armonia e dell'inventione e L'Estate - Concerto n. 2 dall'op. 8 Il cimento dell'armonia e dell'inventione e con Giovanni Battista Viotti: Concerto n. 22 in la minore per violino e orchestra W I-22. Violino solista e direttore d'orchestra, il Maestro Ughi ha affascinato e coinvolto il pubblico che gremiva la sala, sia con i suoi virtuosismi che con alcune avvincenti spiegazioni sui brani musicali. Al termine del concerto, culminato in una "standing ovation", i due Presidenti si sono voluti congratulare personalmente con il Maestro Ughi.

HANOI - Cinema italiano in Vietnam: rassegna Sivio Soldini

Si è conclusa con notevole successo la rassegna dedicata al cinema italiano che ha visto la partecipazione del regista Silvio Soldini e la proiezione dei film "Pane e Tulipani" e "Giorni e Nuvole". L'evento era organizzato nell'ambito della VIII Edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo. In linea con il tema prescelto dell'italiano in piazza, si è' pertanto provveduto ad organizzare le proiezioni all'aperto evento ancora raro in Vietnam nel prestigioso Tempio della Letteratura, il più importante monumento di Hanoi. Era la prima volta che un evento del genere aveva luogo nel tempio. Si è trattato senza dubbio di un'importante occasione per presentare il cinema italiano in una cornice di particolare suggestione. Ottimo anche il riscontro mediatico dell'evento con numerosi giornalisti che hanno intervistato Silvio Soldini.Il regista è inoltre intervenuto presso l'Associazione dei Documentaristi Vietnamiti durante il quale è stato proiettato il suo documentario realizzato in collaborazione con la Provincia di Milano, "Quattro giorni con Vivian" dedicato alla poetessa Vivian Lamarque, ed ha dialogato con i documentaristi vietnamiti.

IZMIR - Concerto del pianista Riccardo Arrighini

Nel quadro della prosecuzione del programma ispirato a Giacomo Puccini, di cui ricorre quest'anno il 150° anniversario della nascita, si è tenuto ieri nella prestigiosa sala del Centro Culturale "Ataturk" di Izmir il concerto del pianista Riccardo Arrighini, il quale ha eseguito un programma di musiche del grande compositore rivisate in forma "jazz". Il concerto, organizzato come di consueto in sinergia con l'Istituto di Cultura di Ankara, nonchè in collaborazione con l'Università Egea di Izmir e il Centro Culturale Italiano "Goldoni", è stato seguito con vivo interesse da un caloroso pubblico di oltre 600 persone, fra i quali un folto numero di studenti.


MAPUTO - Concerto di Eugenio Bennato

Si è svolto il 4 dicembre 2008, a Maputo, il concerto di Eugenio Bennato e "le voci dell'Africa" Sponda Sud. Il cantautore italiano, esperto in raffinate ricerche musicali, che vanno dal recupero di antiche musiche popolari all'esplorazione delle affinità con altre culture mediterranee ed esotiche, si è esibito con i suoi musicisti italiani e tre artisti africani: una cantante mozambicana, una cantante malgascia, un cantore marocchino. L'evento ha avuto luogo presso il locale "Coconuts", uno dei più conosciuti della Capitale, luogo deputato ad eventi musicali dal vivo che prevedono un'ampia partecipazione di pubblico, il quale puo' scegliere tra due spazi: una galleria, per un ascolto più rilassato e incentrato sulla musica, ed una platea, dove è possibile anche accompagnare il ritmo proposto dal palcoscenico con la danza. Il concerto ha alternato esecuzioni di Eugenio Bennato a canzoni eseguite, volta a volta, dai singoli cantanti africani, integrati nel suo gruppo musicale come "As voces da Africa" e momenti in cui tutti gli artisti intonavano lo stesso brano, interpretandolo con la propria specificità vocale e culturale. Bennato ha poi ospitato sul palco del Coconuts anche due artisti locali, Irina (voce) e Chico Antonio (chitarra e voce), per una esibizione improvvisata, in una fusione di melodie africane e mediterranee. E proprio questo appare il senso del messaggio che il gruppo di Eugenio Bennato ha saputo trasmettere al pubblico, accanto ad un'esecuzione di grande pregio: quello di una grande valenza interculturale, fondata su una sapiente contaminazione di elementi musicali provenienti da varie culture, diverse tra loro, ma portatrici di forti elementi di comune civiltà. Il pubblico, entusiasta e molto numeroso, era composto da italiani residenti a Maputo, da mozambicani, da numerosi colleghi delle altre Ambasciate, membri di Organizzazioni non governative ed associazioni culturali, studenti, appassionati di musica e cultura italiana. Molti i giovani presenti che si sono coinvolti, con musica e danza, in platea, specie verso la fine del concerto, col ritmo travolgente della "taranta".