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sabato 26 aprile 2008

STOCCARDA - Italia e Germania a confronto

Appuntamento importante per la comunità italiana di Stoccarda. La scrittrice e giornalista Antonella Romeo ha presentato il 23 aprile alla Biblioteca Comunale di Stoccarda il suo libro autobigrafico d’esordio “La deutsche Vita”, pubblicato recentemente in edizione italiana aggiornata (seb 27, Torino 2007), mentre la versione tedesca aveva visto la luce nel 2004. La serata, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda in collaborazione con le ACLI locali rappresenta un importante momento di riflessione per la comunità italiana residente che si confonta quotidianamente con le piccole differenze di mentalità e di costume tra Italia e Germania. Nel libro della Romeo la storia dell’Europa si intreccia in maniera arguta alle piccole storie quotidiane degli incontri di una giornalista italiana che, trasferitasi in Germania poco dopo la caduta del Muro, cerca di comprendere ed interpretare la realtà tedesca. Alle vicende della Liberazione raccontate dal nonno partigiano si alternano saporite scene di vita coniugale. Un libro che si è segnalato per la profondità di analisi della società e il desiderio di scardinare ogni forma di reciproco pregiudizio.
Il confronto tra Italia e Germania si allarga all’ambito artistico con la manifestazione che l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, in collaborazione con il comune di Trieste e l’associazione culturale Syrlin di Stocarda, ha proposto per il 24 aprile 2008: l’inaugurazione della mostra “Una panoramica sull’arte contemporanea italiana”. Nei prestigiosi spazi della “Galerie im Zentrum” presso il Tribunale Amministrativo di Stoccarda vengono presentati per la prima volta in Germania, fino al 29 maggio 2008, artisti significativi come Franca Batich, Gabriella Benci, Massimo De Angelini, Aldo Fama, Dante Pisani e Nicola Tomasi.

venerdì 25 aprile 2008

STRASBURGO - Arbereshe: la cultura di un popolo tra storia e tradizioni

Il 23 e il 24 Aprile l'Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo, nell'ambito del tema principale del proprio Programma Culturale per l'anno in corso, « 2008 : Anno Europeo del Dialogo Interculturale », nonche' nel quadro del Decimo Anniversario della Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie del Consiglio d'Europa di Strasburgo, ha ospitato due incontri di studio dedicati alle culture e alle letterature italo-albanesi, grecaniche e friulane. L'Evento, articolatosi in due giornate, e' stato realizzato in sinergia con il Consiglio d'Europa di Strasburgo e l'Istituto Nazionale per la valorizzazione del Patrimonio delle Presenze Minoritarie in Italia. Durante la prima giornata, nei locali dell'IIC di Strasburgo , e' stata inaugurata una Mostra, composta da trenta pannelli e dedicata alla cultura Arbereshe, dal titolo ''Arbreshe : la Cultura di un popolo tra storia e tradizioni. Appunti di un viaggio'', che restera' visibile fino al 14 maggio p.v. L'Inaugurazione e' stata accompagnata da una Conferenza sul tema ''Le minoranze etnico-linguistiche in Italia: la minoranza albanese e la minoranza greca''. Il secondo incontro e' stato invece dedicato a ''Pier Paolo Pasolini e il Friuli. Un'etnia sulla pelle di un poeta''. Il percorso tracciato e' andato dalla identita' italo-albanese a quella dei grecanici mettendo in luce il valore antropologico del Friuli nell'opera e nella vita di Pier Paolo Pasolini. Le due conferenze e la mostra sulla cultura arbereshe sono state curate dal prof. Pierfranco Bruni, Responsabile del Progetto sulle Minoranze Linguistiche del Ministero Italiano per i Beni e le Attivita' Culturali e componente dello stesso dicastero nella Commissione Nazionale Unesco. Agli incontri sono intervenuti l'Onorevole Donato Tommaso Veraldi, Deputato Italiano al Parlamento Europeo, che ha patrocinato l'Evento; il Capo della Segreteria della Carta Europea per le lingue regionali o minoritarie del Consiglio d'Europa di Strasburgo, Alexey Kozhemyakov ; il Dr. Gabriele Mazza, Direttore dell'Educazione Scolastica, Extrascolastica e dell'Insegnamento Superiore presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo.
http://www.iicstrasburgo.esteri.it

HELSINKI - Trio Canino, Ballista e Sollini

Il 23 aprile scorso, su invito dell'Istituto Italiano di Cultura, il Trio pianistico composto dai maestri Bruno Canino, Antonio Ballista e Marco Sollini si e' esibito in un concerto di altissimo livello presso l'ottocentesco teatro Aleksanteri di Helsinki. L'originale programma ha visto l'esecuzione degli "Inni" composti per tre pianoforti da Luigi Dallapiccola, della "Passacaglia in do minore" di Bach trascritta da Sergio Calligaris, della "Parafrasi Rossiniana" trascritta da Sergio Cafaro, del celebre valzer dell'"Invitation a' la Dance" di Weber trascritto da Godowsky. Il concerto si e' concluso con l'esecuzione di alcuni brani del "Lago dei Cigni" di Ciaikowsky, trascritti da Calligaris espressamente per il Trio Canino-Ballista-Sollini. La bravura dei maestri, la scelta del programma e l'efficace divulgazione hanno contribuito al buon successo del concerto, come si evince dai commenti stampa.

MOSCA - Premio Lerici Pea

Il 24 aprile si e' svolta a Mosca la prima edizione russa del Premio di Poesia Lerici Pea. L'iniziativa, frutto della collaborazione tra l'Ambasciata, l'Istituto Italiano di Cultura di Mosca ed il Comitato promotore del Premio e' stata salutata con molto favore dagli ambienti intellettuali locali. Vincitori di questa prima edizione sono stati proclamati Irina Ermakova, giovane ma affermata esponente della poesia russa contemporanea, e Alessandro Niero, docente di Letteratura russa all'Universita' di Bologna, in riconoscimento del lavoro da lui dedicato alla traduzione della poesia russa. Tra i membri della Giuria figuravano i poeti e critici letterari Viktor Kulle e Maksim Amelin, insieme al poeta e traduttore Evghenj Solonovich e alla docente di traduzione letteraria Elena Kostiukovich, oltre agli italiani Massimo Bacigalupo, ordinario di Letteratura anglo-americana presso l'Universita' degli Studi di Genova e Giovanni Perrino, dirigente dell'Ufficio Istruzione dell'Ambasciata d'Italia a Mosca. Nel corso della cerimonia, che ha avuto luogo nella storica sala ovale della prestigiosa Biblioteca di Letterature Straniere "Rudomino", la nota poetessa Bella Achmadulina, madrina della manifestazione, ha offerto una suggestiva intepretazione di alcune tra le sue composizioni piu' significative. La rilevante partecipazione alla serata di un folto pubblico di studiosi, editori e giornalisti, conferma il momento di forte ripresa dell'interesse nei confronti della poesia in Italia e Russia, che contribuisce a rafforzare in modo vitale e produttivo i rapporti di scambio tra i due Paesi nell'ambito letterario. Il ruolo che la poesia riveste oggi nella cultura russa e l'amore del pubblico russo per la musicalita' della poesia italiana sono stati ulteriormente testimoniati dal pieno successo dell'incontro "Ponte di poesia Italia-Russia" che si e' svolto presso l'Istituto Italiano di Cultura il 25 aprile. Al convegno, nel corso del quale sono stati letti componimenti poetici italiani e russi in lingua originale, una entusiasmante funzione di catalizzatore e' stata svolta da Evgenij Evtushenko, figura simbolo della grande poesia russa contemporanea. Al mondo accademico e' stata riservata in particolare una conferenza del Prof. Massimo Bacigalupo, tenuta presso l'Universita' di Studi Umanistici di Mosca (RGGU) sul tema "La Liguria dei poeti: Montale e Pound, che e' servita a individuare nella poesia quel filo conduttore capace di far dialogare differenti culture.
http://www.iicmosca.esteri.it

domenica 20 aprile 2008

STOCCARDA - Lunga notte dei Musei

Il 5 aprile 2008 ritorna la Lunga notte dei Musei di Stoccarda, la grande kermesse culturale, giunta all’undicesima edizione, che coinvolge tutte le principali istituzioni culturali della capitale del Baden-Württemberg. L’Istituto Italiano di Cultura presenta quest’anno una selezione di opere di due interessanti pittori friulani, Iacopo Toppazzini e Mirka Mantoani Sopracasa. Iacopo Toppazzini è un maestro del simbolo onirico fissato realisticamente. La sua arte è caratterizzata dalla padronanza dei mezzi espressivi e dal confronto con luoghi e culture sempre nuovi. Mirka Mantoani Sopracasa ha al suo attivo una lunga carriera artistica: dagli esordi, caratterizzati dalle nature morte di ispirazione classica, è passata alla fase chiarista, dai nudi e dai ritratti è arrivata all'ultima fase di intonazione fiabesca e surreale. La cornice musicale della vernice, in sintonia con il vivace programma della Lunga notte dei musei, è stata affidata alle cure di Master Ti, affermato disk jokey di origine italiana. La mostra resta aperta fino all' 8 maggio 2008.
http://www.iicstoccarda.esteri.it/IIC_Stoccarda/

venerdì 18 aprile 2008

SAN FRANCISCO - Colors #73

Il 17 aprile, con una serie articolata di manifestazioni, e' stato presentato a San Francisco "Money", l'ultimo 73° numero della rivista trimestrale Colors, dedicato, come dice il titolo, al denaro nelle sue infinite forme e sostanze. Come illustrato dai realizzatori, i soldi, milioni di volte toccati, si macchiano delle mani dei loro possessori e delle loro attivita', le piu' nobili come le peggiori. Colors ha cercato queste sostanze mettendo assieme analisi di laboratorio - e i soldi di chi in queste sostanze affonda le proprie radici. Quelli del primo mondo, spiegati da economisti di valore internazionale. E quelli del terzo: le economie non convenzionali, i pagamenti, le transazioni del resto del mondo. Il lancio oltreoceano della rivista italiana, frutto del sodalizio tra Luciano Benetton ed Oliviero Toscani e fondata nel 1991 sotto la direzione di Tibor Kalman, nella convinzione che le differenze sono positive e tutte le culture hanno lo stesso valore, ha avuto anche lo scopo di far conoscere l'esistenza e le iniziative di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton, nelle cui attivita' editoriali rientra oggi la pubblicazione della rivista. "Fabrica e' un laboratorio di creativita' collocato in una villa del XVIII secolo della campagna veneta, restaurata e ampliata dall'architetto giapponese Tadao Ando, dove vengono invitati giovani artisti e ricercatori che lavorano sotto la guida di professionisti nei diversi settori e imparano a familiarizzarsi con le ultime tecnologie della comunicazione. Fabrica e' quindi sempre alla ricerca di nuovi talenti in ogni parte del mondo in grado di produrre creativita', sfruttando la diversita' come base della comunicazione globale. La sfida di Fabrica e' di riunire differenti stimoli culturali provenienti da tutto il mondo per individuare concetti completamente nuovi, comprensibili per tutti, e trasmettere messaggi dal forte contenuto emotivo. Fabrica non e' una 'scuola' nel senso comune. A Fabrica non ci sono lezioni o esami. Il lavoro dei borsisti e' sottoposto a verifiche costanti e giudicato solo una volta portato a compimento".Tali sono stati i temi affrontati da Enrico Bossan ed Erik Ravelo, rispettivamente direttore editoriale ed artistico della rivista insieme al noto regista Babak Payami, responsabile del settore video e cinema di Fabrica, e ad Angela Quintavalle, responsabile dell'ufficio stampa, nel corso dell'incontro con gli studenti dell'Academy of Art University. L'istituzione accademica, fondata nel 1929 e che con suoi oltre 11.000 studenti e' oggi la piu' grande scuola privata d'arte e design degli USA, ha anche ospitato, nella sua Gallery 79, una singolare esposizione di gigantografie di immagini tratte dall'ultimo numero della rivista. La giornata si e' poi conclusa nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura con l'apertura della mostra dedicata ai precedenti 72 numeri di Colors esposti in originali, eleganti e pratiche bacheche di plexiglas appositamente progettate da Fabrica. Nel corso dell'inaugurazione, che ha attirato un folto pubblico di personalita' del mondo artistico, della moda e del design della citta', nonche' numerosissimi studenti di tali discipline, ho sottolineato l'originalita' e l'alto livello creativo universalmente riconosciuto alla rivista che, quale risultato dell'incontro tra un geniale fotografo, come Oliviero Toscani, ed un illuminato mecenate, come Luciano Benetton, rientra appieno nella piu' pura tradizione italiana. Pare inutile sottolineare come la presenza di un marchio universalmente conosciuto, come quello di Benetton, ha suscitato grande interesse, procurando un'ottima visibilita' all'Istituto ed al nostro paese con un evento che ha coniugato importanti aspetti culturali e commerciali.

LONDRA - Tributo a Marcello Mastroianni


Organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Londra in collaborazione con Cinecittà Holding, si è svolta dall'11 al 24 aprile 2008 al Ciné Lumière di Londra una rassegna di alcuni dei più famosi film di Marcello Mastroianni, senz'altro uno degli attori più amati e ammirati dal pubblico inglese.
Mastroianni ha espresso il suo multiforme talento interpretando nella sua carriera oltre 150 film; la rassegna, significativa per quanto non esaustiva, ha mostrato le molte facce della sua caratterizzazione più tipica del maschio italiano affascinante e sfuggente: dalle versioni più tradizionali di 'Divorzio all'italiana', 'Il bell'Antonio' e 'Matrimonio all'italiana' fino alla versione piu' moderna e nevrotica ne 'La notte', 'La dolce vita', 'La grande abbuffata' e 'La citta' delle donne'.
La retrospettiva ha messo in scena la sua simbiosi con Fellini in '8 e ½'. Ma ne ha mostrato anche la sensibilità di attore in ruoli che sono agli antipodi della maschera del Latin Lover, in 'Una giornata particolare' di Scola, in 'Leo l'ultimo' di Boorman (ambientato in una Londra inquietante) e in 'Sostiene Pereira' di Faenza, girato nell'anno della morte.
Una versione leggermente ridotta della rassegna, che ha riscosso a Londra un buon successo di critica e di pubblico, si e' poi replicata ad Edimburgo, in collaborazione con il locale Istituto di Cultura, che ne ha curato la realizzazione.
http://www.iiclondra.esteri.it/IIC_Londra/