>> vetrina informatica sperimentale della rete dei 90 istituti italiani di cultura nel mondo

venerdì 14 dicembre 2007

LOS ANGELES - Rome Reborn: quattro passi nel 320 dopo Cristo. In 3D.

Giovedì 11 dicembre nella Sala Rossellini dell'Istituto Italiano di Cultura è stato presentato Rome Reborn, un progetto tecnologicamente avanzato, che ricostruisce, attraverso un modello digitale a tre dimensioni, la fisionomia urbana di Roma come appariva nel 320 d.C. Il sofisticato modello tridimensionale ottenuto dalla collaborazione di tre importanti università, frutto di dieci anni di lavoro, crea una riproduzione virtuale che funziona in tempo reale, dando la sensazione di entrare e uscire dai palazzi, cambiare prospettiva, spostandosi all'interno dell'antica Roma ai tempi dell'imperatore Costantino. La sinergia tra l'Universita' della Virginia, la University of California Los Angeles (UCLA) e il Politecnico di Milano ha reso possibile la scannerizzazione digitale del grandioso plastico della città realizzato dall'architetto Italo Gismondi tra il 1936 e il 1974 e conservato nel Museo della Civiltà Romana.
Il progetto ricostruisce in 3D ben 7000 edifici, tra cui 170 templi, 8 ponti sul Tevere, 19 chilometri di cinta muraria con 400 torri, teatri, acquedotti nonchè il Foro. Il modello digitale, nato da un'idea dei professori Bernard Frischer e Diane Favro, é stato messo a punto da un gruppo internazionale di archeologi, architetti ed esperti informatici americani, inglesi, tedeschi e italiani, con un lavoro particolarmente complesso. La proiezione, che ha avuto un'anteprima l'11 giugno a Roma in Campidoglio alla presenza del sindaco Walter Veltroni, è stata ripetuta nella stessa serata due volte a causa del numerosissimo pubblico ( oltre 300 persone) da Diane Favro, Professore di Architettura e Urbanistica all'UCLA dove dirige l'Experiential Technologies Center, una delle esperte piu' rinomate sull'antica Roma con varie pubblicazioni all'attivo sull'argomento tra cui The Urban Image of Augustan Rome per la Cambridge University Press e numerosi articoli.

NEW DELHI - In 2500 con l'Orchestra del Teatro Regio di Parma

Oltre 2500 persone hanno qui seguito con grande entusiasmo e partecipazione il concerto di musica classica e operistica tenuto dall'Orchestra del Teatro Regio di Parma il 10 dicembre. Giunto alla seconda edizione, dopo le tappe dello scorso anno a Delhi e a Mumbai, l'appuntamento si e' confermato uno degli eventi di maggior risalto della programmazione culturale locale, anticipato da una crescente aspettativa di pubblico e suggellata da una straordinaria partecipazione, tanto piu' nonostante il freddo. Proprio il Chief Guest della serata, Lt. Governor di Delhi, Khanna, ha tenuto peraltro a fine concerto ad esprimere l'auspicio che il concerto dell'Orchestra del Teatro Regio di Parma possa nel prosieguo tenersi con cadenza annuale. Presente in misura maggiore quest'anno (sessantasette elementi, diretti dal Maestro Donato Renzetti, con le voci del soprano Silvia Dalla Benetta e del baritono Leonardo Lopez Linares), a testimonianza di una scommessa che intende portare avanti in India con convinzione e impegno, l'Orchestra del Teatro Regio ha alternato arie operistiche e pezzi sinfonici tra i piu' rappresentativi della tradizione musicale italiana. Come gia' avvenne lo scorso anno prima volta in assoluto per una manifestazione culturale straniera la preziosa collaborazione delle Autorita' locali ha consentito di tenere il concerto all'interno del complesso archeologico del 'Purana Quila', uno dei piu` suggestivi monumenti storici offerti dalla capitale indiana, contribuendo cosi' al fascino della serata. Tra gli ospiti della serata si segnalano, oltre al Lt. Governor di Delhi, Khanna, il Minister of State della Difesa, Pallam Raju, il Portavoce del Primo Ministro, oltre a numerosi rappresentanti di questi ambienti culturali, artistici, imprenditoriali, politici. Tra gli sponsor dell'iniziativa, la banca ABN AMRO, gia' presente tra gli sponsor minori della passata edizione e, proprio in virtu' di cio' decisa quest'anno a figurare quale Premium Sponsor. Il concerto e' stato infine tra gli eventi conclusivi della manifestazione 'Festa Italiana/Italian Festival', rassegna annuale delle eccellenze del Made in Italy organizzata dall'ICE.

TOKYO - Arte e scienza, convergenze, differenze e percezioni temporali

L'8 e il 9 Dicembre si e' tenuta all'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo la seconda edizione del "Forum on Intellectual Unity", organizzato da ACE Japan (Japan Association for Cultural Exchange). Al simposio, a cui ha assistito un numeroso pubblico di studenti ed esperti, hanno partecipato illustri studiosi internazionali nel campo della scienza, della filosofia e dell'arte: Jean-Pierre Changeux, Professore Emerito dell'Istituto di Neurobiologia Molecolare "Pasteur" e del Colle'ge de France, David Freedberg, Professore di Storia dell'Arte della Columbia University, Nicholas Humphrey, Professore presso il Dipartimento di Filosofia della Natura e di Scienze Sociali alla London School of Economics, Masao Ito, Advisory Director del Brain Science Institute Riken, Gian Piero Jacobelli, Professore di Scienze della Comunicazione dell'Universita' "La Sapienza" di Roma. Le tematiche affrontate nei due giorni si sono concentrate sull'analisi delle convergenze e delle differenze tra arte e scienza, sui loro rispettivi ruoli anche in considerazione dei diversi approcci culturali. Il Forum e' stato accompagnato inoltre dall'esposizione "Neural Clock", installazione rappresentante le percezioni temporali di un cervello umano e realizzata dall'Architetto Shohei Matsukawa con il supporto scientifico di Tomoki Fukai (Direttore del Computational Neuroscience Group Riken). Numerose sono state le Istituzioni e le Aziende che, oltre all'Istituto di Cultura, hanno collaborato alla realizzazione dell'evento, fra le quali si segnalano: Toyota, The Nomura Cultural Foundation, Japan Foundation, JAL, SAL, Fondazione Franco Giapponese, Associazione Pasteur, The Japan Neuroscience Society, Riken, Research Institute for Language and Cultures of Asia and Africa, Nikkei Shimbun, Ministero degli Affari Esteri Giapponese, Ministero dell'Educazione e della Cultura giapponese.

COPENAGHEN - I Solisti veneti per celebrare i 50 anni dell'IIC

Un suggestivo concerto dei Solisti Veneti ha inaugurato il 9 dicembre a Copenaghen le celebrazioni del 50° anno di presenza dell'Istituto Italiano di Cultura in Danimarca, che ricorrera' nel 2008. E' stata una serata davvero memorabile nella bellissima sala centrale del museo Ny Carlsberg Glyptotek, ove, circondati dalle riproduzioni di decine di statue romane, oltre 600 ospiti entusiasti hanno seguito con appassionata partecipazione I Solisti Veneti diretti dal grande Maestro Claudio Scimone. Il programma, che era dedicato - col titolo Musica Divina - alla melodia e al virtuosismo nella tradizione musicale italiana e che ha presentato opere, comprese fra il periodo barocco ed il romantico, di Vivaldi, Tartini, Pasculli, Bottesini e Rossini e' stato eseguito con la gioia, la vitalita' ed il virtuosismo acrobatico tipico di questo ensemble sinfonico, che si e' affermato fra i piu' attivi e prestigiosi a livello mondiale.Inoltre in apertura, fuori programma, I Solisti Veneti si sono esibiti nella sinfonia tratta dall'Opera "Agrippina" di Georg Frederik Haendel: un omaggio alla Ny Carlsberg Glyptotek che per l'occasione ha esposto nella sala la testa in basanite nera di una celebre statua dell'imperatrice Agrippina Minore, rinvenuta a Roma negli scavi sul Monte Celio condotti nel 17° secolo ed il cui corpo e' conservato nei Musei Capitolini a Roma. Per l'occasione, la conservatrice per l'arte greco-romana, dottoressa Mette Moltesen, ha presentato in anteprima lo splendido volume dedicato a questo eccezionale pezzo, frutto di una collaborazione internazionale, ma con ampia preminenza di contributi di studiosi italiani. Nei discorsi di presentazione e, soprattutto, negli entusiastici commenti successivi il concerto e' stato definito straordinario per la splendida sala, per la splendida musica, per la splendida orchestra, per lo splendido pubblico e per lo splendido esempio di cooperazione fra l'Italia e la Danimarca, fra l'Istituto Italiano di Cultura e la Ny Carlsberg Glyptotek, uno dei piu' celebri musei archeologici del mondo; con esso si ha in animo di proseguire questa rinnovata fase di cooperazione gia' dai primi mesi del prossimo anno, con una grande conferenza pubblica su Pompei a cura del grande pompeianista ed attuale Direttore Generale dei Beni Archeologici del MiBAC, prof. Stefano De Caro. L'occasione e' servita anche a ritrovare una rinnovata e importante collaborazione con la Gliptoteca, foriera di future iniziative e di un sempre piu' positivo clima di rapporti fra le nostre competenti Istituzioni.
http://www.iiccopenaghen.esteri.it/

LUSSEMBURGO - Big Bang e lampi gamma, conferenza dell'astrofisico Remo Ruffini

Il 5 dicembre 2007 presso la facolta' di Scienze dell'Universita' del Lussemburgo, l'astrofisico Remo Ruffini, Direttore dell'Icranet (International Center for Relativistic Astrophysics Network) di Pescara e Professore presso l'Universita' "La Sapienza" di Roma, ha tenuto la Conferenza "Gamma Ray Bursts - Extracting Energy from Black Holes". Il Prof. Ruffini ha illustrato la teoria dei buchi neri e dei lampi gamma, con particolare riferimento alle piu' grandi esplosioni cosmiche: il Big Bang e il Gamma Ray. Scrutando l'universo per decenni attraverso i dati inviati a terra da osservatori orbitali, il Professore ha spiegato come i dati provenienti dagli osservatori spaziali e terrestri possano essere interpretati a terra grazie al lavoro di scienziati uniti da reti per la condivisione del sapere. La conferenza, introdotta dal Prof. Rolf Tarrach, Rettore dell'Universita' del Lussemburgo, e' stata seguita con grande interesse da un pubblico numeroso (oltre cento persone), rappresentato da personalita' del mondo della scienza e accademico, da studenti, nonche' dalla stampa. La manifestazione e' stata realizzata in collaborazione con la Facolta' di Scienze dell'Universita' del Lussemburgo e l'Ufficio III della Direzione Generale della Promozione Culturale che, nella persona della Prof.ssa Immacolata Pannone, ha contribuito alla realizzazione e al successo della stessa. Grazie anche alla Prof.ssa Pannone, l'Istituto ha promosso negli ultimi anni alcuni progetti scientifici di alto profilo, sfruttando i risultati nella ricerca e nell'innovazione avanzate del nostro sistema universitario.
http://www.iiclussemburgo.esteri.it/

giovedì 13 dicembre 2007

OSLO - Grande successo dell'Orchestra di Piazza Vittorio alla Kulturkirken Jacob

Mercoledi' 12 dicembre ha avuto luogo presso la Kulturkirken Jacob di Oslo il concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio organizzato dall'Ambasciata d'Italia ad Oslo, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, l'Ufficio ICE e il Rikskonsertene. La serata si e' aperta col discorso di saluto di Aase Kleveland, Direttore dell'Ente governativo norvegese per la musica e la cultura Rikskonsertene ed ex-Ministro della Cultura, che ha profusamente ringraziato l'Ambasciata e l'Istituto per l'impegno rivolto alla realizzazione dell'iniziativa e per l'ottimo rapporto di collaborazione instauratosi. Alle parole di apprezzamento della Kleveland e' seguito il partecipato indirizzo di saluto dell'Ambasciatore d'Italia Rosa Anna Coniglio Papalia, che ha evidenziato la storia dell'Orchestra e il messaggio che questa iniziativa rappresenta a ridosso della consegna del Premio Nobel per la Pace. Il concerto e' stato preceduto dalla proiezione dell'omonimo film, prodotto da Agostino Ferrente, tenuta il 27 novembre a Stavanger nell'ambito della Rassegna "Italian Cinema Today" e il 4 dicembre ad Oslo nella Sala proiezione dell'IIC. Il film descrive la genesi della ormai famosa Orchestra, nata da una iniziativa di Mario Tronco e Agostino Ferrente che, nel quartiere piu' multietnico della citta' di Roma (Piazza Vittorio) hanno riunito un gruppo di musicisti provenienti dai piu' svariati paesi del mondo nel tentativo, riuscito, di porre in risalto il contributo fornito dalle rispettive espressioni artistiche e culturali. Per l'occasione, il Sindaco di Roma e l'Assessore alle Politiche Culturali Silvio Di Francia hanno espresso, con lettera indirizzata a questo Istituto, il loro piu' sentito apprezzamento per la realizzazione ad Oslo del concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio e la proiezione del film sulla storia della nascita di questo complesso musicale, "una storia che rispecchia la grande apertura di Roma alle culture straniere e il forte senso di accoglienza che caratterizza le politiche culturali di questa citta'". Il concreto esempio offerto dall'Orchestra di Piazza Vittorio in tema di dialogo interculturale, come opportunita' di contribuire ad una societa' pluralistica e dinamica, ha permesso all'iniziativa di anticipare il programma di eventi per l'anno norvegese della "Diversita' Culturale" previsto nel 2008 e ad allinearsi al contesto delle giornate del Premio Nobel per la Pace realizzate ad Oslo nello stesso periodo (9/11 dicembre). Enorme la partecipazione del pubblico presente in sala (circa 450 persone) che non ha mancato di esprimere il suo grande entusiasmo per l'esibizione dell'Orchestra, entusiasmo che si e' tradotto in una"standing ovation" alla fine del concerto. Ampio risalto all'evento e' stato dato dai media e dalla stampa locale. Il programma Oslo TV della TV NORGE ha mandato in onda un'intervista ad Agostino Ferrente, regista del film "L'orchestra di Piazza Vittorio", e a John Maida, il violinista americano dell'orchestra, nonche' un breve spezzone del film. Le rubriche "Musikkredaksjonen" e "Jungeltelefon" della radio norvegese NRK hanno trasmesso brani musicali dell'orchestra. Domenica 16 dicembre la NRK P2 trasmettera' nel corso del programma "Transit" un'intervista al direttore dell'orchestra, Mario Tronco. Due articoli sull'evento pubblicati rispettivamente dai quotidiani Dagbladet (3 dicembre) e Klassekampen (12 dicembre) possono essere visionati ai seguenti indirizzi:

Il poster ufficiale dell'iniziativa puo' essere visionato all'indirizzo: http://www.iicoslo.com/files/flyer_orchestra_piazza_vittorio.pdf

mercoledì 12 dicembre 2007

BRUXELLES - Aterballetto e Plessi: Romeo e Giulietta

Nell'ambito del Festival Europalia Europa questo Istituto ha presentato il 27 novembre al The'atre Wolubilis di Bruxelles il balletto "Romeo and Juliet" eseguito dalla Compagnia Aterballetto di Reggio Emilia. Sulla partitura immortale di Sergei Prokofiev e con la coreografia dell'eclettico artista visivo Fabrizio Plessi, precursore dell'uso della tecnologia applicata all'arte, il coreografo Mauro Bigonzetti ha rivisitato la storia di Giulietta e Romeo, storia che ha attraversato la sensibilita' occidentale a partire dalla sublime creazione shakespeariana e che si e' imposta come uno dei miti piu' narrati e diffusi della nostra cultura. Replicato nelle due sere successive con grande successo di pubblico e di critica, lo spettacolo ha confermato l'autorevolezza dell'Aterballetto, istituzione di livello internazionale nel campo della danza. Fondata nel 1979 da Amedeo Amodio e da lui diretta per circa venti anni, l'Aterballetto e' confluito dal 2003 nella Fondazione Nazionale della Danza, divenendo un punto di riferimento non solo italiano per il linguaggio coreutico con il suo "Corso di Perfezionamento Professionale per Giovani Danzatori", con l'organizzazione di rassegne di danza e iniziative volte a promuovere e stimolare la conoscenza di quest'arte totale da parte di un pubblico sempre piu' vasto.