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lunedì 6 ottobre 2008

RIO DE JANEIRO - Esordio del cinema italiano al Festival Internazionale

Paolo Taviani, in rappresentanza anche del fratello Vittorio, ha presentato al pubblico il loro ultimo lavoro, “La masseria delle allodole”, durante la grande serata di gala con cui è iniziata “Presença Italiana”, l’abituale sezione che rappresenta il nostro cinema al Festival Internazionale di Rio de Janeiro, in programma dal 25 settembre al 9 ottobre 2008.
Per tutti i numerosissimi estimatori della opera dei Fratelli Taviani, l’Istituto e Cinecittà Holding hanno organizzato una rassegna con 9 film che spaziano dagli esordi sino all’ultimo lavoro.
Grande spazio sulla stampa locale ha ottenuto anche la Rassegna “Signore & Signori”, organizzata anch’essa da Istituto e Cinecittà Holding, qui presentata come “Musas italianas”, che con 11 pellicole ha soddisfatto il desiderio, espresso da tempo da critici e giornalisti locali, di rivedere all’opera le grandi dive del nostro cinema.
Non poteva mancare certo una vetrina della nostra produzione più recente, e il Festival, con l’aiuto dell’Anac e dell’Istituto, ha potuto assicurarsi i due film più attesi, “Gomorra”, che ha fatto il tutto esaurito nelle sue cinque proiezioni, e “Il divo”, freschi vincitori del premio della giuria a Cannes.
Applausi convinti anche per il doloroso “Un giorno perfetto” alla presenza del regista Ferzan Ozpetek, e per il delizioso “Pranzo di Ferragosto” alla presenza di Gianni Di Gregorio, che ha firmato anche la sceneggiatura di Gomorra.
Completano il quadro delle proiezioni “Il papà di Giovanna” di Pupi Avati e “L’abbuffata” di Mimmo Calopresti.
In totale il cartellone prevede 36 film e 116 proiezioni, un record per quantità e qualità sin dagli esordi della collaborazione dell’Istituto con il Festival di Rio, il più grande della America Latina.
Il direttore artistico del Festival, Ilda Santiago, ha espresso la sua soddisfazione per il grande aiuto ricevuto nel garantire la vetrina italiana, e il neo Ministro della Cultura Juca Ferreira ha confermato la sua presenza al Focus Brasile che si terrà a giorni a Roma, nell’ambito della Festa del Cinema, per apporre la propria firma ad un accordo di coproduzione cinematografica tra Italia e Brasile.

SEOUL - Italia in Corea: il quartetto di Giovanni Amato porta il jazz italiano in Corea


Il quartetto di Giovanni Amato ha tenuto il 4 ottobre scorso un concerto in Corea su invito del Festival Internazionale di Jazz di Jarazum, la principale manifestazione di musica jazz del Paese, che si tiene ogni anno, per alcuni giorni, nella suggestiva cornice dell'isola di Jara. I musicisti si sono esibiti inoltre, il 2 ottobre, in uno dei centri della musica jazz in Corea, il club "Once in a Blue Moon" di Seoul. La tournee coreana è stata organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Seoul e dall'Ambasciata d'Italia in collaborazione con il Festival Jazz di Villa Celimontana a Roma, attivo sin dal 1994 e legato all'esperienza dello storico club "Alexanderplatz". Considerato dalla critica come uno dei migliori trombettisti jazz italiani, Giovanni Amato, compositore, arrangiatore e esecutore, possiede uno swing straordinario che si accoppia con una forte influenza boppistica. Nel 1990 Amato ha cominciato un'intensa attività concertistica internazionale che lo ha portato a suonare con musicisti quali Danilo Perez, Lee Konitz, Gary Peacock, Steve Grossman, George Garzone, Bob Russo e molti altri.
Il progetto musicale che il musicista ha portato nella sua tournee coreana riprende brani classici e sue composizioni originali fortemente radicate nell'hard bop. L'attuale formazione del quartetto, con il bassista Tommaso Scannapieco, il percussionista Giampiero Virtuoso ed il giovane talento Andrea Rea al pianoforte, ha già all'attivo una solida reputazione nel circuito jazz internazionale. Il pubblico di Seoul e quello del Festival Internazionale di Jarazum, con circa 3.000 persone, in gran parte giovani, che hanno affollato l'isola, ha partecipato intensamente all'esperienza musicale offerta dell'artista, grazie al suo potere di coinvolgimento. Numerosi i consensi giunti anche dalla stampa e dalla critica che ha riconosciuto il valore e l'importanza della scuola jazzistica italiana.

giovedì 2 ottobre 2008

STRASBURGO - Inaugurata la mostra: "Trafficking"

L'Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo ha inaugurato la mostra TRAFFICKING in data 1° ottobre 2008. Allestita presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo la mostra e' stata realizzata in collaborazione con la Rappresentanza Permanente dell'Italia e la Rappresentanza Permanente della Svezia presso il Consiglio d'Europa di Strasburgo.

La mostra "Trafficking" è un percorso esperienziale di sensibilizzazione sul tema della tratta di esseri umani che punta a coinvolgere il visitatore su diversi piani sensoriali, grazie all'uso di oggetti appartenenti alle vittime, documentazioni fotografiche, testimonianze audio oltre alla creazione di opere d'arte ispirate al tema. A Strasburgo é stata proposta una sezione trasferibile della mostra realizzata dal partner svedese Museum of World Culture di Goteborg . Tale sezione trasferibile della mostra in questione e' stata gia' realizzata nel 2007, a Roma, presso la Galleria Colonna, nell'ambito delle attivita' transnazionali del progetto italiano Equal II fase "Tratta NO! Un altro punto di vista".
La mostra e' stata proposta dall'IIC di Strasburgo nell'ambito della tematica « 2008 Anno Europeo del Dialogo Interculturale ».

PERTH - Successo di artisti italiani al “West Australian Ballet”

Il 12 u.s. ha avuto luogo presso il prestigioso "His Majesty's Theatre" di Perth la prima rappresentazione di una nuova produzione del celebre balletto di P.I. Ciajkovskij "Lo schiaccianoci" da parte del "West Australian Ballett" guidato dal suo direttore artistico e coreografo, Ivan Cavallari, e con la scenografia di Edoardo Sanchi. Il lavoro assai innovativo di Sanchi ha suscitato vivo entusiasmo in un pubblico assai aperto alle novità e la serata di gala si è conclusa con grande successo dei due artisti italiani. Il balletto di cui sopra si inserisce in un ambizioso programma perseguito da queste maggiori Istituzioni culturali, teso a realizzare produzioni di avanguardia con il contributo di artisti internazionalmente noti al fine di "esportarli" nella parte orientale del Paese, cercando di invertire in tal modo l'abituale tendenza. In tal senso si orienta anche la programmazione della più importante manifestazione culturale del Western Australia il "Perth International Arts Festival", che si svolge in febbraio-marzo.
http://www.consperth.esteri.it/

martedì 30 settembre 2008

TOKYO - "...Io sto alla porta e busso - Omaggio a Giovanni Paolo II"

Venerdì 12 si è inaugurata la mostra fotografica di Umberto Stefanelli, organizzata in collaborazione con la Galleria H.A.C. di Tokyo, alla presenza dell'artista e di numerosi ospiti.Un evento carico di simbolismi, realizzato con l'intento di rendere omaggio alla carismatica figura di Giovanni Paolo II, attraverso le realta' del viaggio e dei giovani. La mostra presenta 40 scatti fotografici che hanno come sfondo un collage di ritagli originali dei quotidiani del 3 aprile 2005, giorno successivo alla scomparsa del Santo Padre. La mostra rientra nella serie di iniziative realizzate in collaborazione con gallerie giapponesi per la promozione dell'arte contemporanea italiana. La H.A.C. Gallery di Tokyo ospitera' dal 2 al 10 ottobre prossimi le immagini di Stefanelli anche presso i propri spazi espositivi.

BOGOTA' - Mycobacteria: A Worldwide Public Health Threat


Con l'appoggio dell'Istituto Italiano di Cultura si è svolto a Bogotà, dal 24 al 27 Settembre 2008, il I Congresso Internazionale di Microbiologia, dedicato al tema 'Mycobacteria: A Worldwide Public Health Threat'. L'evento e' stato organizzato dall'Universidad Nacional de Colombia e vi hanno preso parte un'ottantina di ricercatori colombiani e stranieri. Questi ultimi procedenti da: Svizzera, USA, Francia, Spagna, Olanda, Brasile, Argentina, Belgio, Venezuela, Perú, Messico, Danimarca e Italia. La partecipazione italiana e' stata a carico del Prof. Enrico Tortoli, dell'Ospedale fiorentino di Careggi, che ha dissertato sulle ultime ricerche dedicate dal proprio laboratorio al 'mycobacterium terrae complex'. Altra presenza italiana quella del Prof. Eduardo Gotuzzo dell'Istituto di Medicina Tropicale 'Alexander von Humboldt' di Lima, con la comunicazione 'La TBC ha spettri differenti in America Latina? Sono necessari nuovi medicamenti?' La sensazione finale che accomunava i numerosi ricercatori invitati e un pubblico assai numeroso di specialisti e studenti e' stata molto positiva ed estrinsecata nella decisione di continuare questo tipo di incontri nell'immediato futuro in quanto strumento fondamentale di compartecipazione di conoscenze in un campo che rappresenta sicuramente una delle sfide piu' serie alla salute nel XXI Secolo.

INDIANAPOLIS - Doppio Sogno dell'arte


Lo scorso 26 settembre è stata inaugurata, presso l'"Indianapolis Museum of Contemporary Art" (IMOCA), la mostra di arte grafica "Doppio sogno dell'arte". La mostra mette in risalto la famosa stamperia romana "Studio 2RC", dove artisti italiani, americani ed internazionali hanno creato meravigliose opere grafiche per piu' di cinquanta anni. Tra gli autori piu' significativi delle circa 40 opere esposte, Manzu', Burri, Afro, Fontana, Pomodoro, Pasmore, Segal e Nevelson.

Alla serata, resa possibile grazie anche all'ottimo supporto dell'ormai prossimo Vice Console onorario in Indianapolis, Paola Santini, hanno partecipato oltre un centinaio di persone, tra cui alcuni rappresentanti del Governatore dell'Indiana, il repubblicano Mitch Daniels, numerosi connazionali, alcune tra le principali associazioni italo-americane della citta' e media locali.

La mostra, che ha gia' riscosso un significativo interesse presso l'Istituto Italiano di Cultura in Chicago, sostera' presso l'IMOCA fino all'1 novembre.