>> vetrina informatica sperimentale della rete dei 90 istituti italiani di cultura nel mondo

lunedì 5 maggio 2008

MONTREAL - Saviano al Blue Metropolis

Nei giorni 3 e 4 maggio, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano, accompagnato dal Direttore Generale della casa editrice Mondadori, Massimo Turchetta, ha partecipato al Festival letterario "Blue Metropolis", appuntamento di assoluto rilievo nel panorama letterario montrealese, con il quale da tempo questo IIC collabora per la promozione del libro e degli autori italiani (lo scorso anno vi partecipo' Melania Mazzucco). Roberto Saviano, che proveniva da New York, dove aveva partecipato al Pen Festival, ha presenziato a due incontri pubblici (coordinati da questo IIC), nel corso dei quali e' stato intervistato da due esponenti del mondo accademico italo-canadese. Si tratta, rispettivamente, del prof. Eugenio Bolongaro, docende di letteratura e cinema italiano dell'Universita' McGill, e del prof. Filippo Salvatore, italianista dell'Universita' Concordia, nonche' membro del Comites di Montreal. Entrambi gli incontri hanno registrato il tutto esaurito e hanno visto la presenza di un pubblico molto partecipe, composto egualmente da cittadini quebecchesi e da una consistente rappresentanza della nostra comunita' a tutti i livelli: da quello accademico, a quello istituzionale (Comites e CGIE), da quello associazionistico a quello delle professioni e dei cittadini comuni, in particolare giovani. Del tutto degni di nota il calore e l'attenzione che hanno accompagnato l'esibizione pubblica dell'autore di Gomorra, al quale sono stati tributati applausi e aperte manifestazioni di solidarieta'. Il giovane scrittore e' stato particolarmente apprezzato nei numerosi passaggi di elogio del fattivo contributo alla lotta al crimine organizzato che viene proprio dalle comunita' all'estero. Significativo, sotto questo profilo, il fatto che una delle due interviste sia stata condotta (molto professionalmente, peraltro) da un membro del Comites di Montreal. La presenza di Saviano in questa citta' (dove vive, si ricorda, una comunita' di circa 300.000 persone di origine italiana) ha suscitato, come previsto, forte interesse mediatico, con articoli e interviste apparsi sui principali quotidiani locali, canali televisivi, programmi radio, oltre che un'adeguata e lusinghiera copertura da parte della stampa locale in lingua italiana. Piu' ancora che la sua condizione di giovane sotto costante minaccia di morte, ha suscitato interesse soprattutto la figura di Saviano quale esponente di un nuovo filone investigativo e di uno stile letterario fortemente innovativo. La sua partecipazione al Blue Metropolis (e alla sua rassegna specifica dedicata agli scrittori in pericolo: "Writers in Peril") si inserisce nel piu' ampio contesto delle varie attivita' culturali, su cui si riferira' con separata comunicazione, promosse dall'IIC in collaborazione con il Consolato Generale.

TOKYO - Pinocchio sbarca in Giappone

L'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo continua a dedicare particolare attenzione al tema dell'infanzia e alla promozione della letteratura italiana per i più piccoli. Nei giorni 26 e 27 aprile, presso l'Auditorium "Umberto Agnelli" si è tenuto lo spettacolo "Opera Pinocchio" in cui le avventure del famoso burattino sono state messe in scena in lingua giapponese sottoforma di musical, a cura della compagnia Opera Theatre di Tokyo "Konnyakuza", fondata nel 1971. Lo spettacolo è stato riproposto in 3 repliche che hanno registrato il tutto esaurito.

domenica 4 maggio 2008

SAN PAOLO - l'Orchestra d'Archi Italiana al Teatro da Paz di Belem

Tripudio di applausi per il concerto dell''Orchestra d'archi italiana' diretta dal M. Mario Brunello che l'Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a San Paolo e il CIDIM, ha organizzato sabato 3 maggio presso il leggendario 'Teatro da Paz' di Belem. Il piu' antico teatro del Brasile, costruito sul modello de 'La Scala' di Milano, ha voluto cosi' celebrare i suoi 130 anni di attivita' dopo il recente restauro dell'intero edificio e degli affreschi ad opera degli artisti italiani De Angelis e Capranesi, con una serie di iniziative avviate dal concerto summenzionato. Il programma, voluto dallo stesso Ministro della Cultura brasiliano Gilberto Gil, d'intesa con l'Assessore alla Cultura, intende recuperare le valenze culturali del bellissimo teatro e offrire una continuita' al pubblico, oltre che ai giovani studiosi delle tradizionali scuole di musica nello stato del Pará. L'affluenza di pubblico ha certamente beneficiato dell'intervento del popolare Ministro e dell'Assessore, cui e' stata data ampia risonanza mediatica e che le emittenti televisive 'TV Cultura, Globo e Bandeirantes' hanno ripetutamente trasmesso, insieme ad immagini ed interviste rilasciate dal M. Brunello e dalla Direttrice dell'Istituto, negli intervalli delle prove. L'Orchestra, composta da 20 elementi, ha premiato la calorosa accoglienza del pubblico con una memorabile esecuzione di brani dal Concerto di Brandeburgo in sol maggiore di Bach e dall'ottetto per archi in mi bemolle maggiore di Mendelssohn. Oltre alla lodevole professionalita' di interpretazione del repertorio classico l'Orchestra ha offerto un saggio di particolare sensibilita' e capacita' comunicativa con il linguaggio compositivo contemporaneo, nell'esecuzione di brani del M. G. Sollima che accosta i suoni ottenuti dagli strumenti tradizionali a quello delle percussioni. Il M. Brunello, unico vincitore italiano del premio Tchaikovsky, ha deliziato il pubblico con una virtuosa esecuzione al violoncello legata ai suggestivi effetti sonori della 'piazza' e delle percussioni, nei cui ritmi e melodie il pubblico brasiliano si e' riconosciuto e immedesimato. Il brano di Mozart eseguito al primo bis ha confermato l'altissima professionalita' dell'Orchestra ma la struggente interpretazione del 'Nonnino' di Piazzolla, con cui i bravissimi archi hanno concluso il secondo bis in una atmosfera di giubilo musicale, ne ha decretato il trionfo in un interminabile applauso.

KARLSRUHE - Società italo-tedesca: incontri e celebrazioni

Il 2 e 3 maggio ha avuto luogo a Karlsruhe un interessante programma di incontri, celebrazioni e eventi culturali, organizzati dalla locale Societá italo-tedesca con la partecipazione del Consolato Generale e dell'Istituto di Cultura. Ha esordito, il primo giorno," la Borsa della Cultura " - riunione plenaria dell'Associazione delle Societá Culturali italo-tedesche - convenute da tutta la Germania e da molte Regioni italiane, presentando, ognuna di loro, la propria attivitá negli stand appositamente predisposti. L'Associazione suddetta rappresenta un notevole numero di soggetti culturali, inseriti a vario livello nel circuito culturale tedesco, che contribuiscono in maniera significativa alla promozione delle iniziative, dei contatti e, in genere, delle relazioni tra Italia e Germania. Nel suo saluto inaugurale, insieme alle altre Autoritá convenute (il Sindaco di Karlsruhe e l'Assessore alla Cultura) il Console Generale ha portato il saluto dell'Ambasciatore e l'invito all'Associazione suddetta a un incontro a Berlino nella sede diplomatica. Il giorno successivo, la Societá italo-tedesca di Karlsruhe, che festeggiava il 60.mo anniversario di fondazione, ha organizzato una conferenza del Prof. Rudolf Lill di Colonia sul significato dell'Italia per l'Europa, e offerto l'invito al concerto dell'Otello di G.Verdi al Badisches Staatstheater.
http://www.iicstoccarda.esteri.it

WASHINGTON - European Open House

Per il secondo anno consecutivo le Ambasciate dell'Unione Europea accreditate a Washington hanno celebrato l'inizio della settimana dedicata all'Europa con l'evento "European Open House". Sabato 3 maggio le porte delle Cancellerie europee sono state aperte al pubblico per cinque ore, consentendo al pubblico prevalentemente americano, di assaporare l'atmosfera elegante e raffinata del "vecchio continente". I visitatori hanno risposto anche quest'anno con grande entusiasmo e partecipazione. "The Embassy Row" che ospita la maggior parte delle Ambasciate su Massachusetts Avenue, era affollata di persone di ogni eta', che hanno sfidato il caldo e lunghe ore di fila pur di entrare negli edifici che ospitano le Cancellerie europee. La nostra Ambasciata ha accolto oltre 3000 visitatori che hanno avuto la possibilita' di ammirare non solo l'originale disegno architettonico dell'edificio, ma anche le opere d'arte che arricchiscono l'atrio e le sale interne. La cancelleria, infatti, come noto e' una perfetta sintesi dell'arte passata rappresentata da dipinti del 1600 e 1700 e dai reperti archeologici dell'epoca romana ed etrusca e del disegn contemporaneo, dalle poltrone e mobili Frau, ai tavoli di Carlo Scarpa alle lampade di Achille Castiglioni agli altri arredi di Luciano Baldassarre e Ettore Sottsass. I visitatori sono stati accolti all'interno da un sottofondo musicale di brani d'opera che faceva da cornice alla mostra fotografica di Graziella Vigo dedicata alle opere di Verdi (Verdi on Stage). In questa occasione si e` inoltre realizzata nella biblioteca dell'Istituto di Cultura (recentemente rinnovata), una preview di "Metropolis", mostra fotografica dell'artista Renato D'Agostin organizzata dall'IIC, che sara` uno degli eventi principali della settimana della Cultura Europea e di cui l'IIC informera' in un successivo messaggio. In auditorium, che puo' ospitare fino a 120 persone, sono stati proiettati a ciclo continuo, due video dedicati alla vita artistica di Luciano Pavarotti "Pavarotti Forever" e "Pavarotti the last Tenor"che hanno riscosso grande successo.

COLONIA - Monaldo Braconi alla Musikhochschule

Grande successo, sabato 3 maggio, per il concerto di pianoforte del Maestro Monaldo Braconi presso la Kammermusiksaal della prestigiosa Musikhochschule di Colonia, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Colonia, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. Il Maestro Monaldo Braconi ha presentato al folto pubblico presente in sala un interessante programma di musica contemporanea italiana, elaborato assieme al Maestro Ada Gentile, eseguendo opere di autori italiani del XX e del XXI secolo. Il pubblico presente ha potuto cosí apprezzare non solo le opere di autori quali Goffredo Petrassi e Luigi Dallapiccola, ma anche quelle di compositori contemporanei delle generazioni successive, come Igor Fiorini, Andrea Morricone, Carlo Carfagna, Franco Mannino e la stessa Ada Gentile. Il Maestro Monaldo Braconi si e' diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e si e' perfezionato presso il Conservatorio Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo, l'Accademia Chigiana di Siena e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Oltre a collaborare con importanti Ensembles, come 'I Solisti della Scala', e' stato protagonista di grandi concerti in veste di solista, tra cui il concerto tenutosi a Bruxelles a novembre del 2003 nell'ambito del Festival 'Europalia'. Ha riscosso ovunque grandi consensi di pubblico ed ha al suo attivo numerose registrazioni radiofoniche e televisive. A Colonia, il Maestro Braconi ha eseguito magistralmente, di fronte ad una sala gremita, esempi significativi del panorama musicale italiano contemporaneo - tra cui una prima assoluta: 'Percorsi concertanti per pianoforte n.1', che il Maestro Igor Fiorini ha scritto in occasione del concerto di Colonia - ricevendo grande consenso e una standing ovation finale. La scelta di presentare il concerto nella sala della Musikhochschule, che puo' contare su di un pubblico piu' vasto ed eterogeneo rispetto a quello che regolarmente frequenta la sala musicale dell'Istituto italiano di Cultura, si e' rivelata ben calibrata al duplice scopo di dare massima possibile diffusione all'esecuzione di brani di musica italiana contemporanea e di raggiungere nuovi settori di pubblico suscettibile di venire fidelizzato nel corso del tempo. Si e' cosi' rafforzata, inoltre, la collaborazione tra l'Istituto Italiano di Cultura e la prestigiosa istituzione locale, punto di riferimento per la musica nella citta' di Colonia.
http://www.iiccolonia.esteri.it

COLONIA - "Come se fosse sale ......."

La mostra della pittrice Eleonora Grigiotti "Come se fosse sale", tenutasi presso l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia dal 28 marzo al 2 maggio, ha riscosso un grande successo sia di pubblico che di critica. Eleonora Grigiotti, artista romana cresciuta tra Roma e Montepulciano e residente da molti anni in Germania, per la sua vicenda di vita personale e la sua ricerca trentennale, svolta tra Germania e Italia, rappresenta un felice esempio di integrazione professionale nella società del Paese di accoglienza, che però non rinuncia alla sua specificità culturale e alla sua differenza creativa. La mostra, inaugurata il 28 marzo alla presenza di un qualificato e numeroso pubblico, tra cui importanti rappresentanti del mondo culturale della città, è stata visitata da alcune centinaia di persone ed ha avuto eco sulla stampa che ha definito Eleonora Grigiotti un'artista a tutto tondo. I suoi quadri rappresentano l'essenza vera di questa pittrice, che accosta visioni e prospettive reali e consapevoli del mondo che la circonda ad inconscie ed intuitive percezioni della vita. La sua opera va oltre la rigida struttura della pittura stessa e diviene espressione dell'ineffabile. Ne è un esempio la molteplicità esplosiva di pennellate contrastanti che si dispiegano sulle sue tele sino a creare spaccature ed immagini divergenti. Le figure umane risultano soltanto accennate ed appaiono incredibilmente esili: sono spettatori di questo processo, fuori dal tempo e dallo spazio inermi di fronte all'universo infinito.
http://www.conscolonia.esteri.it/Consolato_Colonia