Il 7 dicembre scorso è stata inaugurata al Museo Statale Ermitage la mostra di affreschi pompeiani "Otium Ludens". Organizzata dall'Ermitage, dalla Regione Campania, dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e dalla Fondazione RAS "Restoring Ancient Stabiae" e con il fattivo sostegno del Consolato Generale e dell'Istituto Italiano di Cultura, la mostra e' stata definita dal Direttore dell'Ermitage, Prof. Mikhail Piotrovski, "un evento eccezionale perfino per il piu' grande museo del mondo" grazie ai 172 reperti, tra affreschi e oggetti, provenienti dalle ville marittime e rustiche dell'antica Stabiae del I secolo a.C e d.C., esposti nella "Bosporan Room" restaurata per l'occasione anche grazie ad un contributo della Fondazione "RAS". I reperti delle "ville d'ozio", cosi' come venivano definite le lussuose costruzioni, erette anche a dominare i paesaggi marini, come nel caso di Castellammare di Stabia, sono stati ammirati dal numeroso e interessato pubblico intervenuto all'inaugurazione. Le televisioni e le radio hanno trasmesso ampi servizi sia alla vigilia che dopo l'inaugurazione della mostra. I quotidiani, in attesa dei periodici, sottolineano la straordinaria bellezza degli affreschi pompeiani portati sulle rive della Neva. La televisione locale "STO" ha mandato in onda una lunga intervista con il Soprintendente all'Archeologia di Pompei, Prof. Pietro Giovanni Guzzo, per spiegare ai telespettatori l'importanza degli affreschi e per rassicurare "che si tratta di affreschi autentici, non di copie o riproduzioni". Il canale nazionale "Rossija" si e' concentrato invece sulle prospettive aperte dalla mostra e dagli eventi culturali a latere (dibattiti, incontri con gli studenti, presentazione di video e filmati) che si terranno fino alla chiusura il 30 marzo 2008. Da sottolineare la firma di un accordo che prevede uno scambio tra il Museo Ermitage e la Regione Campania nel settore dell'archeologia: in Campania, a Stabia, si aprira' infatti un presidio stabile dell'Ermitage per poter lavorare a programmi di cooperazione scientifica con il supporto delle istituzioni locali. Si prevedono non solo scambi di studiosi e ricercatori, ma anche di studenti delle facolta' di archeologia. L'inaugurazione e` stata seguita dalla rappresentazione nel Teatro Quarenghi dell'Ermitage dell'intermezzo buffo in 2 parti, La furba e lo sciocco, del compositore napoletano Domenico Sarro, con Ivano Caiazza direttore, Maria Laura Martorana soprano e Antonio de Lisio basso.http://www.iicsanpietroburgo.esteri.it/



