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mercoledì 12 dicembre 2007

SAN PIETROBURGO - Otium Ludens all'Ermitage

Il 7 dicembre scorso è stata inaugurata al Museo Statale Ermitage la mostra di affreschi pompeiani "Otium Ludens". Organizzata dall'Ermitage, dalla Regione Campania, dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e dalla Fondazione RAS "Restoring Ancient Stabiae" e con il fattivo sostegno del Consolato Generale e dell'Istituto Italiano di Cultura, la mostra e' stata definita dal Direttore dell'Ermitage, Prof. Mikhail Piotrovski, "un evento eccezionale perfino per il piu' grande museo del mondo" grazie ai 172 reperti, tra affreschi e oggetti, provenienti dalle ville marittime e rustiche dell'antica Stabiae del I secolo a.C e d.C., esposti nella "Bosporan Room" restaurata per l'occasione anche grazie ad un contributo della Fondazione "RAS". I reperti delle "ville d'ozio", cosi' come venivano definite le lussuose costruzioni, erette anche a dominare i paesaggi marini, come nel caso di Castellammare di Stabia, sono stati ammirati dal numeroso e interessato pubblico intervenuto all'inaugurazione. Le televisioni e le radio hanno trasmesso ampi servizi sia alla vigilia che dopo l'inaugurazione della mostra. I quotidiani, in attesa dei periodici, sottolineano la straordinaria bellezza degli affreschi pompeiani portati sulle rive della Neva. La televisione locale "STO" ha mandato in onda una lunga intervista con il Soprintendente all'Archeologia di Pompei, Prof. Pietro Giovanni Guzzo, per spiegare ai telespettatori l'importanza degli affreschi e per rassicurare "che si tratta di affreschi autentici, non di copie o riproduzioni". Il canale nazionale "Rossija" si e' concentrato invece sulle prospettive aperte dalla mostra e dagli eventi culturali a latere (dibattiti, incontri con gli studenti, presentazione di video e filmati) che si terranno fino alla chiusura il 30 marzo 2008. Da sottolineare la firma di un accordo che prevede uno scambio tra il Museo Ermitage e la Regione Campania nel settore dell'archeologia: in Campania, a Stabia, si aprira' infatti un presidio stabile dell'Ermitage per poter lavorare a programmi di cooperazione scientifica con il supporto delle istituzioni locali. Si prevedono non solo scambi di studiosi e ricercatori, ma anche di studenti delle facolta' di archeologia. L'inaugurazione e` stata seguita dalla rappresentazione nel Teatro Quarenghi dell'Ermitage dell'intermezzo buffo in 2 parti, La furba e lo sciocco, del compositore napoletano Domenico Sarro, con Ivano Caiazza direttore, Maria Laura Martorana soprano e Antonio de Lisio basso.
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MOSCA - Michelangelo Pistoletto e Gianna Nannini al NCCA

Presso il "National Centre for Contemporary Art di Mosca" (NCCA) il giorno 4 dicembre ha avuto luogo un dibattito sull'opera di Michelangelo Pistoletto, la cui installazione, "Il Terzo Paradiso", e' stata inaugurata lo scorso mese alla presenza dell'artista, del curatore, professor Achille Bonito Oliva, e della cantante Gianna Nannini che ha contribuito all'iniziativa con una scultura sonora. La mostra realizzata dall'Istituto Italiano di Cultura con la collaborazione del NCCA e da RAM (Roma), accompagnata da un catalogo trilingue, fa parte di un progetto artistico destinato a svilupparsi attraverso tappe internazionali dove verranno raccolte le testimonianze di artisti e intellettuali locali, favorendo cosi' il confronto su un tema di grande attualita'. In un momento in cui l'equilibrio del nostro pianeta rivela sempre piu' la sua fragilita', Terzo Paradiso si rende infatti interprete di una tensione crescente verso un punto ideale dove natura e intelligenza possano incontrarsi in una armoniosa sintesi. L'evento ha riscosso l'attenzione delle principali reti televisive, alcune delle quali hanno organizzato appositi programmi ai quali l'artista Pistoletto e' stato invitato a partecipare. Con questa iniziativa l'Italia conferma la sua capacita' di svolgere un ruolo di particolare importanza nel panorama dell'arte contemporanea in Russia, dove si registra una domanda in questo senso sempre crescente che si cerchera' di soddisfare attraverso le numerosi e importanti iniziative gia' inserite nella programmazione del prossimo anno.

martedì 11 dicembre 2007

BRASILIA - La mostra del cinema di Venezia sbarca in Brasile

Per il terzo anno consecutivo, la collaborazione avviata dall'Ambasciata d'Italia in Brasile con la Fondazione Biennale di Venezia ha permesso di offrire al pubblico brasiliano la rassegna "Venezia Cinema Italiano": una selezione di sei film italiani inediti, presentati in varie sezioni della 64ma Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia di settembre di quest'anno, integrato dalla versione restaurata di "Strategia del ragno" di Bernardo Bertolucci. La rinnovata sponsorizzazione della Tim Brasil e l'impegno degli Istituti Italiani di Cultura a San Paolo e Rio de Janeiro e del Consolato a Recife, hanno consentito di articolare la manifestazione in quattro tappe: San Paolo (dal 22 al 29 novembre), Rio de Janeiro (dal 28 novembre al 4 dicembre), Recife (dal 30 novembre al 4 dicembre) e Brasilia (dal 6 al 12 dicembre). All'apertura della rassegna a San Paolo, il 22 novembre, hanno partecipato il Direttore operativo del settore cinema della Biennale di Venezia, Luigi Cuciniello, e l'attore Luigi Lo Cascio, protagonista della pellicola di apertura della manifestazione "il dolce e l'amaro". Il dottor Cuciniello e' altresi' intervenuto all'inaugurazione dell'evento a Rio de Janeiro il 28 novembre. Tutte le pellicole, inedite in Brasile e, in alcuni casi, persino in Italia, sono state offerte gratuitamente al pubblico brasiliano grazie all'efficace azione di coordinamento tra l'Ambasciata e gli uffici della rete diplomatico-consolare e culturale, le istituzioni brasiliane e la Tim Brasil, che ha reso possibile la realizzazione dell'evento. La divulgazione stampa dell'evento e' stata preparata con molta cura e ha prodotto una copertura completa e dettagliata da parte di tutti i principali quotidiani e riviste brasiliani, fornendo a "Venezia Cinema Italiano" un forte impatto presso l'opinione pubblica. Le autorita' brasiliane e il pubblico numeroso, che l'Ambasciatore d'Italia ha salutato all'apertura della rassegna a San Paolo, Rio e Brasilia, mentre a Recife la manifestazione e' stata aperta dal Ministro Riccardo Guariglia, hanno espresso viva soddisfazione e profondo apprezzamento per questo nostro rinnovato impegno a favore della diffusione del cinema italiano, qui particolarmente seguito e amato: e ancora una volta confermatosi come uno straordinario volano di promozione culturale. Questo eccellente riscontro di pubblico e di stampa conferma l'efficacia della formula costruita dall'Ambasciata d'Italia in Brasile insieme alla Biennale di Venezia. Due aspetti meritano un particolare rilievo. In primo luogo, la continua espansione della mostra che dalle due tappe del 2005 (Brasilia e San Paolo), passando, con l'aggiunta di Rio de Janeiro, per le tre del 2006, e' arrivata quest'anno ad avere quattro sedi. Un distributore brasiliano, che ha seguito l'organizzazione dell'evento sin dalle prime fasi, ha gia' acquistato i diritti di distribuzione in Brasile di tre dei sei titoli inediti. La rassegna ha prodotto, pertanto, non solo un valore aggiunto dal punto di vista della promozione della lingua e della cultura italiana, ma ha anche contribuito efficacemente all'espansione del mercato internazionale per la nostra produzione cinematografica.
http://www.ambbrasilia.esteri.it/Ambasciata_Brasilia
http://www.iicsanpaolo.esteri.it/
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MOSCA - Sochi, sulle onde della cultura italiana

Nell'ambito del programma di promozione della cultura italiana in Russia, nell'ultimo anno il raggio di azione e' stato esteso dalle citta' di San Pietroburgo e di Mosca ad altri centri importanti del Paese, in particolare Ekaterinburg, Kazan, Ivanovo, solo per citare le citta' dove nel mese di dicembre sono in corso importanti iniziative legate alla cultura italiana. In questa ottica, particolare rilievo riveste il Festival di Sochi "Sulle onde della cultura italiana" (7-11 dicembre 2007) a causa della particolare vocazione economica e turistica di questa citta', dove e' attualmente in atto un processo di rapida e visibile espansione in relazione alla sua designazione quale sede dei giochi olimpici invernali del 2014. Il programma del Festival, studiato ed organizzato in modo articolato dall'Istituto Italiano di Cultura, ha riguardato varie espressioni culturali proponendosi il fine, ampiamente raggiunto, di offrire una panoramica di molteplici aspetti della cultura italiana che, attingendo alla tradizione classica, evolvono sino a nostri giorni. Nel settore musicale, il gruppo "La Rossignol" ha presentato lo spettacolo Leggiadra Marina, che ha fatto rivivere la suggestiva atmosfera delle Corti italiane del Rinascimento, eseguendo musiche e danze con strumenti e costumi d'epoca. Dal canto suo, l'ensemble "I Solisti del Barocco" ha presentato un concerto con programma di musiche di compositori italiani e russi del Sei e Settecento influenzati dalle rispettive culture ed ha inoltre curato l'aspetto educativo e didattico, organizzando una "master class" e dedicando un concerto ai bambini di Sochi. Il momento cinematografico e' consistito in un omaggio a Federico Fellini, con la proiezione di alcuni dei suoi capolavori quali Le Notti di Cabiria, 8 e 1/2 e la Dolce Vita. Tre mostre fotografiche allestite in differenti spazi culturali della citta' hanno offerto un'immagine variegata dell'Italia e del suo patrimonio artistico e paesaggistico: dalle foto degli anni '30 di monumenti e palazzi italiani, tratte dall'archivio fiorentino dei Fratelli Alinari, sino agli scatti recenti di fotografi russi esordienti premiati in un concorso dal giornale Italynews. Presso il Museo Statale di Sochi e' stata inaugurata l'esposizione "Il Mezzaro genovese. La via del cotone", pregiati tessuti di cotone del 700 e 800 provenienti dalla citta' di Genova. La mostra, al di la' dell'intrinseco valore artistico, rende una preziosa testimonianza dell'intensita' degli scambi commerciali della citta' ligure con l'Oriente. All'arte contemporanea e' stato dedicato uno spazio all'interno del prestigioso Teatro d'Inverno, dove sono state allestite quattro grandi sculture luminose, opera dell'artista italiano Marco Lodola. Ha completato la scenografia del teatro una serie di bandiere italiane, inviate dalla Camera Nazionale della Moda, reinventate e disegnate dai nostri piu' celebrati stilisti quali Prada, Missoni, Valentino, ecc. E' in questo scenario di grande impatto visivo che ha avuto luogo la cerimonia ufficiale di inaugurazione, nel corso della quale l'Ambasciatore d'Italia ha sottoscritto insieme al Sindaco di Sochi una Dichiarazione di intenti volta ad incentivare e favorire iniziative reciproche nei vari settori. In campo accademico, l'Istituto Italiano di Cultura ha finalizzato una lettera di intenti con l'Accademia Statale di Studi Umanistici del Mar Nero al fine di promuovere scambi di esperti e studiosi tra i due Paesi soprattutto nel campo delle scienze turistiche. Per quanto riguarda la tradizione gastronomica italiana, l'ICE ha offerto una serata culinaria dove, insieme ai prodotti tipici del Natale, sono stati presentati e degustati vini provenienti da varie regioni italiane. L'ENIT ha provveduto infine a distribuire al pubblico intervenuto ai vari eventi materiale informativo in russo al fine di stimolare i flussi turistici verso il nostro Paese. Il Festival e' stato reso possibile anche grazie all'intervento del Ministero degli Affari Esteri, alla sponsorizzazione di KMB Banca Intesa e alle coperture delle spese in "loco" da parte della Municipalita' di Sochi. L'iniziativa ha ricevuto una grande visibilita' grazie anche all'ottimo lavoro di raccordo con la Itar Tass, che ha organizzato due affollatissime conferenze stampa rispettivamente a Mosca e a Sochi, creando le condizioni di un'eccezionale attenzione dei media a livello sia nazionale che locale. La reazione da parte del pubblico locale e' stata improntata ad un sincero entusiasmo per la cultura italiana in genere e per le sue nuove espressioni, accentuato anche dal fatto che la rassegna e' stata la prima in assoluto organizzata da un Paese europeo a Sochi.
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lunedì 10 dicembre 2007

TUBINGA - Cinema! Italia!

Dopo le tappe di Stoccarda, Costanza, Karlsruhe e Heidelberg, la rassegna cinematografica Cinema! Italia! e' stata inaugurata, per iniziativa dell'Istituto di Cultura di Stoccarda, il 6 dicembre per la prima volta anche a Tubinga, nota citta' universitaria del Baden-Wuerttemberg. In contemporanea la rassegna itinerante (proposta da Made in Italy Roma e organizzata in Germania con la collaborazione degli Istituti di Cultura ivi operanti) partita lo scorso settembre da Amburgo, si svolge a Friburgo, altro storico centro universitario del Land meridionale. Particolare attenzione e' stata rivolta all'inaugurazione della manifestazione a Tubinga, sede del piu' importante festival del cinema francofono in Germania, in collaborazione con il Kino Museum e le associazioni Filmtage e Amici della Cultura Italiana. A Tubinga la rassegna e' stata aperta la sera del 6 dicembre 2007 dalla proiezione di "Apnea" di Roberto Dordit. Dopo la tappa di Tubinga/Friburgo la tourne'e di Cinema! Italia! si concludera' a meta' dicembre a Berlino con l'assegnazione del premio per il film preferito dal pubblico. Con questa manifestazione l'IIC di Stoccarda ha colto un' ulteriore occasione, inserendosi in un bacino d'utenza giá da qualche anno conquistato da analoghe iniziative a favore del cinema francofono e latino-americano, per far conoscere ad un pubblico sempre piu' vasto la piu' recente e migliore produzione della cinematografia italiana. Sono stati presentati film di registi gia' affermati come Paolo Virzi' (N - Io e Napoleone) e Sergio Rubini (La terra), ma anche i primi coinvolgenti lavori di Alessandro Angelini (L'aria salata) e di Roberto Dordit (Apnea). Gia' in programma lo scorso anno con Le conseguenze dell'amore, anche quest'anno sara' presente Paolo Sorrentino con L'amico di famiglia, film di alto valore estetico, in concorso al festival di Cannes 2006. Anche dal punto di vista tematico si evidenzia una grande varieta': dal thriller di stampo politico-avventuroso Romanzo criminale di Michele Placido al filone ironico condito di critica sociale di Uno su due di Eugenio Cappuccio. La rassegna offre anche l'occasione di presentare al pubblico tedesco alcuni tra i piu' importanti attori italiani delle ultime generazioni, tra i quali Fabrizio Bentivoglio, Claudio Santamaria, Kim Rossi Stuart, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca e Sergio Rubini.

COPENAGHEN - Concerto dei Solisti Veneti

Un suggestivo concerto dei Solisti Veneti ha inaugurato il 9 dicembre a Copenaghen le celebrazioni del 50° anno di presenza dell'Istituto Italiano di Cultura in Danimarca, che ricorrerà nel 2008. E' stata una serata davvero memorabile nella bellissima sala centrale del museo Ny Carlsberg Glyptotek, ove, circondati dalle riproduzioni di decine di statue romane, oltre 600 ospiti entusiasti hanno seguito con appassionata partecipazione i Solisti Veneti diretti dal grande Maestro Claudio Scimone. Il programma dal titolo Musica Divina e dedicato alla melodia e al virtuosismo nella tradizione musicale italiana, ha presentato opere, comprese fra il periodo barocco ed il romantico, di Vivaldi, Tartini, Pasculli, Bottesini e Rossini ed è stato eseguito con la gioia, la vitalità ed il virtuosismo acrobatico tipico di questo ensemble sinfonico, che si è affermato fra i più attivi e prestigiosi a livello mondiale. Inoltre in apertura, fuori programma, I Solisti Veneti si sono esibiti nella sinfonia tratta dall'Opera "Agrippina" di Georg Frederik Haendel: un omaggio alla Ny Carlsberg Glyptotek che per l'occasione ha esposto nella sala la testa in basanite nera di una celebre statua dell'imperatrice Agrippina Minore, rinvenuta a Roma negli scavi sul Monte Celio condotti nel 17° secolo ed il cui corpo è conservato nei Musei Capitolini a Roma. Inoltre, per l'occasione, la conservatrice per l'arte greco-romana, dottoressa Mette Moltesen, ha presentato in anteprima lo splendido volume dedicato a questo eccezionale pezzo, frutto di una collaborazione internazionale, ma con ampia preminenza di contributi di studiosi italiani.
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TRIPOLI - Rassegna cinematografica "Grandi Registi Internazionali"

La sala del Cinema Al Fatah di Tripoli ha accolto, mercoledì 5 dicembre, la cerimonia conclusiva della Rassegna dedicata ai Grandi Registi Internazionali organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione col Dipartimento Cinema del Comitato del Popolo per la Cultura e l'Informazione della Shabia di Tripoli e con la partecipazione di 14 Ambasciate straniere accreditate in Libia. L’ampio ciclo di proiezioni, avvenimento del tutto unico nel panorama culturale locale, si è svolto in 16 serate proponendo il meglio delle produzioni di 16 differenti Paesi, oltre all’Italia, Libia, Svizzera, Serbia, Turchia, Germania, Malta, Polonia, Russia, Corea, Brasile, Canada, Stati Uniti, Francia, Egitto, Giappone. La serata inaugurale si è svolta presso la stessa sala pubblica Al Fatah con la proiezione del film libico The "Ambassadors" del regista Nasser Al Quatari. Per il nostro Paese è stato proposto "Il Gattopardo" di Visconti seguito da un buon numero di spettatori in gran parte libici. Gli stessi referenti libici si erano impegnati nella pubblicizzazione già durante la preparazione del progetto, diramando inviti ed affiggendo nella via centrale della città, di fronte al cinema Al Fatah, uno striscione e gigantografie dei nostri poster con il calendario delle proiezioni. L’iniziativa, resa senz’altro significativa dal raggiungimento di una sala pubblica ha richiamato l’attenzione della stampa e della televisione libica che hanno prodotto interviste e riprese durante tutto l’arco della manifestazione. Il cospicuo numero di presenze, oltre 600, cifra record mai ottenuta finora, è stato possibile grazie all’interesse dei partner locali e al diretto coinvolgimento dei responsabili della Shabia di Tripoli, di docenti universitari, giornalisti e di numerosi operatori del settore.
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